mercoledì, Settembre 9, 2026

Violenti scontri tra i tifosi del Perugia e quelli della Lucchese: un arresto e tre denunce

LUCCA – Violentissima rissa sull’autostrada A12 tra i tifosi della Lucchese e quelli del Perugia, domenica 23 febbraio, conclusa con un arresto in flagranza differita eseguito dalla polizia di Perugia.

Gli scontri tra tifosi sull’autostrada A12

L’arrestato è un uomo di 33 anni ritenuto responsabile di rissa aggravata in concorso per aver aggredito un tifoso della Lucchese anche con l’utilizzo di un bastone (riportando lesioni giudicate guaribili in 40 giorni).
Secondo la ricostruzione della Questura del capoluogo umbro, mentre si trovavano in sosta nell’area di servizio le due tifoserie ultras sono venute violentemente a contatto.
Utilizzando fumogeni, aste, bastoni in legno, spranghe, oggetti contundenti e bottiglie.
Durante gli scontri, per evitare che l’invasione della carreggiata potesse provocare incidenti, due equipaggi della polizia stradale hanno interrotto il traffico per alcuni minuti.
I successivi approfondimenti della digos di Perugia, in collaborazione con quella di Lucca, e l’esame delle immagini realizzate dal personale della polizia stradale di Viareggio e le riprese dai sistemi di videosorveglianza dell’area di servizio, hanno portato a ricostruire la dinamica dei fatti ed identificare il trentatreenne.

Immortalato – riferisce la polizia – mentre colpisce con un bastone di legno un altro tifoso, al momento non identificato. Secondo gli investigatori l’uomo è “non nuovo a tali condotte” e in passato era stato denunciato per avere partecipato agli scontri tra tifosi in occasione della partita di calcio Perugia – Cesena.
Tre tifosi della Lucchese sono stati invece identificati e denunciati alla Procura della repubblica di Lucca.
Sono in corso indagini per identificare gli altri tifosi coinvolti negli scontri.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI