PRATO – “Chiudere i campi Rom! Ci risiamo. In questi giorni Stanasel, accompagnato da una delegazione della Lega Nord, ha visitato alcuni campi nomadi di Prato. Dalla stampa si apprende che Stanasel vorrebbe il superamento e la chiusura, chiedendo al Commissario Sammartino di dare seguito alla delibera 13 approvata nel 2022 dal Consiglio Comunale di Prato.

Eppure lo stesso Stanasel che oggi chiede l’applicazione della delibera 13, nel 2022 votò contro l’approvazione della delibera stessa. E’ un gioco di parole, ma non è difficile ravvisare una incoerenza politica: altrimenti perché chiedere di applicare una delibera che non si era votata e per la quale era in disaccordo?
Detto questo, senza voler difendere le amministrazioni precedenti, in realtà alla delibera è seguito un progetto gestito da varie cooperative. Stupisce che un consigliere comunale tanto attento alla sorte dei campi non ne fosse al corrente. Sarà disattenzione o scarsa comunicazione istituzionale? Chissà.
E qui, però, sta poi il vero punto politico. Perché se si volesse fare politica seriamente, non si farebbero le passerelle nei campi, ma si proporrebbero soluzioni per esempio criticando i progetti di superamento attualmente in campo, oltre a studiare e analizzare le questioni.
Analizzare le questioni, perché è bene dire che la maggior parte degli abitanti nei campi a Prato sono di nazionalità e cittadinanza italiana. E anche da varie generazioni. Se poi guardiamo più in particolare, l’attuale progetto di superamento dei campi non va a intervenire sulle questioni strutturali, che sono sostanzialmente lavoro e casa, ma continua ad avere un impianto metafisico, per esempio con interventi educativi mitigatori della dispersione scolastica.
Sebbene nei progetti lavorino spesso professioniste e professionisti estremamente validi, sono proprio i progetti stessi ad avere utilità troppo spesso transitorie se non vengono inseriti in un diverso ambiente sociale e lavorativo delle famiglie. Finiamo col dire la cosa bella di tutta la storia. Ovvero che l’attuale governo ha pure finanziato i progetti che attualmente stanno lavorando (secondo noi male) sul superamento dei campi. Forse però, una girata nei campi fa più notizia. Ma fa un po’ più male alla politica.”
Enrico Zanieri, Segretario provinciale Partito Comunista Italiano – Prato









