di Riccardo Agostini
PISTOIA – Fatti i gironi, ora si attende che la Lega Nazionale Dilettanti proceda a stilare il calendario.
Il campionato partirà, infatti, domenica 10 Settembre. Ma per sapere quando saranno le sfide con le avversarie più temibili sarà necessario aspettare ancora qualche tempo, c’è chi pronostica addirittura lunedì prossimo.

In ogni caso si può già fare un bilancio di come sono andate le cose in sede di sorteggio dei gironi. E con chi, se non con il direttore sportivo Gianni Rosati, grande conoscitore e navigato uomo di calcio.
“E’ il girone – dice – che speravo ci toccasse. Sono molto soddisfatto di quanto ci ha riservato la sorte”. Nel girone della Pistoiese sono capitate infatti solo tre toscane, oltre la Pistoiese. “Abbiamo evitato – prosegue Rosati – molti derby. Soprattutto quelli con le rivali più blasonate della nostra regione, che avrebbero fatto di tutto per superare la Pistoiese. Restano solo quelli con rivali agguerrite e competitive, come Aglianese e Prato, che noi affronteremo con grande attenzione e rispetto”.
Per i resto il girone D comprende molte squadre dell’Emilia e 2 lombarde. “In sostanza questo è un girone – sottolinea Rosati – nel quale si gioca a calcio. Dove si va in campi e stadi di buon livello e ben tenuti. Io in Emilia mi sono sempre trovato molto bene. Anzi, troverò due avversarie nelle quali ho lavorato, come il San Marino ed il Carpi. E questo mi fa molto piacere. E quando c’è cultura calcistica il livello tecnico è alto. E poi, diciamocelo, è una zona dell’Italia dove si mangia bene. Il che non guasta”.

Livello calcistico alto, anche in Lombardia. “Ci sono due formazioni molto forti – sottolinea – come il Sant’Angelo, che è guidato da un ex arancione come Achille Mazzoleni, ed il Sangiuliano City appena retrocesso dalla serie superiore”.
Insomma, un campionato livellato che metterà di fronte un insieme di società ambiziose e di buon livello. “Secondo me – conclude Gianni Rosati – le avversarie più pericolose da combattere saranno il Carpi, il Prato, l’Aglianese, il Sangiuliano, il Ravenna, ma saremo in grado di farlo con grande decisione ed ambizione”. Come dire: noi ci siamo.



