PRATO – Una nota stringata di pochi righi sancisce la liquidazione dell’allenatore del Prato.

“La società A.C. Prato – scrive appunto la Società – rende noto che, in data odierna, è stato interrotto consensualmente il rapporto lavorativo con l’allenatore della Prima Squadra, Lucio Brando.
La Società ringrazia il mister per il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune lavorative e personali”.
Al di là delle formalità (necessarie sempre in queste occasioni), la separazione con Brando deve essere stata tutt’altro che ‘consensuale’.
Ma la società non ha digerito l’atteggiamento poco equilibrato nella partita con il Carpi (persa per 3-2), dove il suo atteggiamento nervoso e incontrollato gli era costato una squalifica di 4 giornate. Una reazione che era apparsa poco conciliabile con chi dovrebbe guidare una squadra e dare per primo esempio di fair play.
Così i dirigenti hanno tirato le somme. L’esonero era già nell’aria stamani, quando Brando non ha guidato l’allenamento del Prato. Nel pomeriggio poi la decisione ufficiale.



