mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoiese. Consonni: “Personalità e aggressività. Bene così”

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Una Pistoiese sprint nel primo tempo riesce ad avere la meglio su un inesperto San Marino. Per la squadra di Consonni non è stata, però, una passeggiata.

Luigi Consonni

“Nella prima parte – sottolinea il mister – siamo riusciti ad aggredirli nella loro metà campo. Soprattutto sulla sinistra con Piscitella e Oubakent, che hanno messo in difficoltà i loro esterni. Nella ripresa, invece, ci siamo un po’ abbassati, come ci accadeva l’anno scorso, ma non abbiamo rischiato mai nulla. Il loro gol è stato un nostro errore, ma è stata in pratica la loro prima e unica azione. Per un tempo siamo riusciti a giocare con l’aggressività e la personalità che dobbiamo riuscire a tenere per tutta la partita. Cercheremo di aumentare via via il minutaggio di questo atteggiamento e di migliorare la condizione, ma la mentalità è giusta”.

Si è vista una Pistoiese tatticamente un po’ diversa, passando al 4-2-3-1.

“Abbiamo provato a mettere un giocatore – spiega Consonni – come Oubakent nella zona di campo dove agiva il centrale di centrocampo, per fermare la loro fonte di gioco. Poi  hanno preso le contromisure, abbassando un altro centrocampista, però è stata una scelta azzeccata”.

La dimostrazione che il gruppo è sano e che sa quello che vuole. Poi è la volta dei goleador della sfida.

“La nostra forza è il gruppo – afferma Damian Salto – e dobbiamo lavorare per migliorare. Siamo stati bravi a recuperare subito dopo essere passati in svantaggio. Abbiamo vinto una partita fondamentale ed ora dobbiamo pensare al prossimo impegno che per noi sarà un’altra finale”.

Marquez in azione (foto Federico Melani)

“Il gol che ho segnato – spiega invece Facundo Marquez – è importante per me, ma è importante soprattutto per il risultato. Io gioco per la squadra. Con il 4-3-3 spesso devo lottare da solo con i due centrali avversari, ma non mi spaventa. E’ il mio ruolo e sono pronto anche allo scontro fisico con i difensori. Scontro leale, che resta sempre solo sul campo. Siamo un gruppo forte e coeso e con il tempo miglioreremo. A Ravenna non eravamo noi. E’ stato importante vincere perché le vittorie portano sicurezza”.   

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