CASTIGLION DELLA PESCAIA – Dallo scorso anno a oggi Marco Cesari ha vinto tutto quello che c’era da vincere, diventando il primo assoluto nella specialità del “tiro con l’arco alla sagoma”: prima aveva conquistato il titolo italiano, a settembre aveva centrato il titolo mondiale, un mese fa era salito sul podio più alto in Europa. Oggi ha completato il poker d’assi riprendendosi ancora il titolo nazionale.

Ha infatti dominato la gara di Campionato Italiano che si è svolta fra ieri e oggi a Castiglion della Pescia. Come ormai ci ha abituati, si è preso il titolo nazionale mettendo a segno un risultato che non lascia dubbi: ha infatti quasi doppiato i punti raggranellati dal secondo in classifica.
L’arciere serravallino ha sorpassato tutti in entrambe le giornate di gara: ieri nella fase in cui i bersagli si ‘allungavano’ da 8 fino a 30 metri e oggi quando il percorso era composto da sagome-bersagli disposte lungo un itinerario che gli atleti dovevano affrontare pronti sempre a mettere a segno le loro frecce.

“Erano entrambi – ci dice – due percorsi molto tecnici, organizzati in una gara di alto livello”.
Alla fine ha sommato 829 punti. Il secondo (Luigi Beretta) si è fermato a 473 e il terzo in classifica (Elettro De Ascentiis) ne ha totalizzati 405. Una vittoria netta insomma, che riconsegna con pieno merito a Marco Cesari il titolo italiano. E gli dà anche una grande responsabilità: quella di mantenere vivo un dominio che si è costruito in una complicata specialità.
Nel mirino ora, per finire una super-stagione la Coppa Italia di domenica prossima. E Cesari-pigliatutto non ha certo messo da parte la sua voglia di vincere. (m.d.)



