di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Pistoiese non va altre il pari a reti inviolate nel match contro il Carpi, che si è disputato allo stadio Melani.
Un pareggio tra due formazioni che si dimostrano di alto livello, ma che sul campo hanno dimostrato più timore che forza. Giusto quindi il risultato di 0-0, che lascia invariato il distacco dalla vetta della compagine arancione, in vista della prossima trasferta che la vedrà impegnata sul campo della Sammaurese.

Nei primi minuti di gioco più Carpi che Pistoiese. Già al 2’ minuto gli ospiti arrivano al tiro grazie ad una incertezza difensiva degli arancioni: Arrondini si inserisce nelle maglie difensive arancioni, ma trova Ricco e Salto pronti a stoppare il suo tentativo.
Ma non finisce qui. Due minuti dopo, Cortesi dal limite impegna ancora Ricco in una parata a terra. Davì e compagni soffrono, ma vengono fuori piano piano. L’incontro è molto intenso. Al 17’ si fanno vedere i padroni di casa, che si avvicinano alla porta avversaria: un tiro al volo di Tanasa obbliga Rinaldini alla difficile respinta.
Quando è trascorsa da poco la mezzora Mister Consonni si trova obbligato a sostituire Diodato, per infortunio, con Goffredi, spostando Pertica in mediana. Il Carpi si conferma squadra di tutto rispetto e tra le migliori del campionato. La sfida si sviluppa perciò sul filo dell’equilibrio. Si deve arrivare così al 41’ per vedere un affondo corale della Pistoiese, con Piscitella e Oubakent, con quest’ultimo che sfiora il palo alla destra del portiere ospite. Al 43’ poi, in uno scontro di gioco, resta a terra Rossini che è costretto ad abbandonare e viene trasportato fuori in barella. La prima parte di gara si chiude, quindi, con un lungo recupero e con il punteggio di parità.

Nella seconda parte le squadre si fronteggiano senza affondare. La Pistoiese prova a fare la partita, ma il Carpi si dimostra formazione molto bene organizzata. Tanto che il primo affondo significativo lo porta proprio Saporetti, attaccante più temuto degli ospiti, che costringe Ricco alla deviazione in angolo al 79’. La partita scorre quindi senza sussulti. Secondo tempo decisamente su ritmi bassi e gioco involuto, soprattutto da parte della Pistoiese. Inevitabile lo 0-0 finale.
Le interviste
“Un buon punto – sottolinea mister Consonni – visto come è andata la gara, direi che il bicchiere lo vedo mezzo pieno. Pensavo di poter fare qualcosa di più, ma loro si sono dimostrati una squadra degna di mirare al primato. E’ vero che abbiamo concesso poco, ma il Carpi ha molta qualità. Nel primo quarto d’ora ci ha messo in difficoltà, poi nella ripresa abbiamo equilibrato i valori. Abbiamo perso subito Diodato, per un colpo dietro il ginocchio. Una perdita che ha scombussolato i nostri piani”.
“Siamo riusciti a limitare le loro iniziative – prosegue – ma pensavo di poter fare meglio la fase offensiva. Un po’ incidono anche le condizioni del terreno di gioco, non certo ottimali. Dovrò cercare di trovare nuove soluzioni. Non escludo che potremo provare anche con le due punte Marquez e La Monica insieme. Facundo sembra un po’ isolato, ma dobbiamo supportarlo di più con i centrocampisti e gli esterni. Occorre anche un po’ più di coraggio e intraprendenza. In ogni caso loro sono una squadra molto organizzata e abile a trovare le soluzioni migliori in tutte le zone del campo. Una formazione di qualità”.
Soddisfatto anche mister Serpini, allenatore degli emiliani.
“La Pistoiese – spiega – è una grande squadra. Difesa compatta e attacco importante, ma noi siamo riusciti a limitarlo con personalità. Ottima partita dei miei ragazzi. Siamo una formazione fatta per stare nella zona nobile della classifica. E sono convinto che sia noi che la Pistoiese, alla fine, le troveremo nelle prime posizioni. Vorrei fare anche un “in bocca al lupo” a Rossini che è dovuto uscire per un brutto scontro di gioco che lo ha costretto al ricovero in ospedale”.
A questo proposito, al momento in cui scriviamo, le notizie riferiscono di un ricovero per accertamenti al San Jacopo.
“Il ragazzo è in ospedale e gli stanno facendo la tac. Era comunque cosciente al suo arrivo”, legge in un comunicato della società al termine della partita. il difensore emiliano al 43’ del primo tempo è rimasto vittima di uno scontro aereo che ha visti coinvolti anche il portiere Rinaldini e Facendo Marquez, nel quale ha avuto la peggio, rimanendo esanime a terra per qualche minuto privo di sensi, dicono le informazioni immediate. Dopo l’intervento dei sanitari, richiamati da compagni e avversari, però, Rossini avrebbe ripreso a muoversi autonomamente. Di qui l’ingresso della barella ed il trasporto all’ospedale per gli accertamenti del caso.
Trasferta a San Mauro Pascoli. In occasione della partita con la Sammaurese di domenica 8 ottobre il Centro coordinamento organizza la trasferta in pullman per i tifosi che vorranno essere presenti alla gara. Per informazioni e prenotazioni: 3336465397 entro giovedì 5 ottobre.
PISTOIESE (4-2-3-1): Ricco; Pertica (69’ Silvestro), Davì, Salto, Chrysovergis; Costa, Tanasa; Oubakent (58’ Ferrandino), Diodato (32’ Goffredi), Piscitella (81’ Di Mino); Marquez (58’ La Monica). A disposizione: Valentini, Chiesa, Nardella, Gallitelli. Allenatore: Consonni.
CARPI (4-3-1-2): Rinaldini; Verza (67’ Ofoasi), Rossini (48’ Bouhali), Calanca, Cecotti; Forapani, Mandelli, D’orsi; Cortesi (69’ Larhrib); Saporetti, Arrondini (73’ Sall). A disposizione: Viti, Sabatini, Tentoni, Rossi, Tcheuna. Allenatore: Serpini.
ARBITRO: Striamo di Salerno (Assistenti: Fiorucci e Crostella).
NOTE: Ammoniti Calanca, Silvestro; angoli 5 a 3 per la Pistoiese; spettatori 800 circa; recupero 4’ e 5’.





