mercoledì, Settembre 9, 2026

L’Aquila Basket Trento vola via con i due punti dal PalaCarrara

di Letizia Gaeta

PISTOIA – In un PalaCarrara a tinte biancorosse va in scena la seconda giornata del campionato per i ragazzi di coach Brienza. Non una partita come tutte le altre: l’Aquila Basket è in striscia aperta di vittorie contro Pistoia. Inoltre, l’allenatore biancorosso, ex di giornata, ritrova la squadra con cui si era tolto numerose soddisfazioni durante l’annata 2019/2020, prima della sospensione del campionato a causa della pandemia di COVID-19.

Prima dell’inizio della gara l’assistant coach dell’Aquila Basket, Fabio Bongi, visibilmente emozionato, viene accolto dal suo ex pubblico con uno striscione a lui dedicato, a dimostrazione dell’affetto sincero e del legame che lo lega alla città di Pistoia.

La palla a due, prevista per le 17, viene rimandata per lasciare spazio al minuto di silenzio in ricordo delle vittime della tragedia avvenuta a Mestre lo scorso 3 ottobre.

La partita

Coach Brienza si affida al suo quintetto iniziale composto da Willis, Moore, Wheatle, Hawkins e Ogbeide, mentre dall’altra parte l’allenatore bianconero risponde con Alviti, Forray, Biligha, Grazulis e Baldwin.

I quarto

L’inizio di gara è molto contratto per entrambe le squadre, con Pistoia che sente la pressione di giocare nel suo palazzetto davanti a migliaia di tifosi e Trento che si affida alle mani morbidissime dei suoi tiratori Grazulis, Baldwin e Alviti: dopo 3’ il punteggio sul tabellone dice 03-08 per l’Aquila Basket.

Le accelerazioni di Moore e i rimbalzi di Ogbeide smuovono l’attacco statico dell’Estra che con la tripla di Wheatle e il successivo canestro in contropiede firmato Willis si regala il momentaneo -5.

Il muro bianco della Baraonda si infiamma quando fa la sua entrata sul parquet il beniamino di casa capitan Della Rosa, ma i numerosi errori al tiro e alcune disattenzioni in difesa concedono a Trento di tornare sopra la doppia cifra di vantaggio (10-21). Negli ultimi minuti, si fatica a segnare e il primo quarto si chiude sulla stoppata di Hawkins ai danni di Alviti che consente ai biancorossi di tirare un sospiro di sollievo (14-25).

II quarto

Dopo un avvio di secondo quarto sulla falsariga del primo, la musica inizia a cambiare con la tripla di Basile, il canestro in contropiede di Hawkins e i 5 punti consecutivi del funambolo con la maglia numero 8: il cuore di Pistoia è immenso e i suoi tifosi lo sanno. Forray pasticcia con la palla in mano e sull’asse Moore-Hawkins si concretizza il primo sorpasso pistoiese. Così come era successo all’Itelyum di Masnago, è una maggior intensità nella metà campo difensiva a permettere ai giocatori di coach Brienza di trovare soluzioni efficaci in attacco. A pochi secondi dalla fine, dopo la tripla a segno di Willis (11 punti nel primo tempo), è la guardia ex Olimpia Milano a lanciare una preghiera dai 7 metri che non viene accolta dagli dei del basket e si infrange sul secondo ferro.

Il parziale del secondo quarto è indicativo di quanto il marchio di fabbrica per l’Estra sia la difesa: solo 12 punti concessi agli avversari a fronte dei 28 realizzati (8 pt per Willis e Hawkins, 7 per Moore e 5 per Basile).

III quarto

Moore, Willis, Wheatle, Hawkins e Ogbeide, coach Brienza sceglie ancora loro per per dare continuità, le retine si infiammano da una parte e dell’altra: si rivede Grazulis, spettatore non pagante per i primi 20 minuti grazie anche e soprattutto al clinic difensivo messo in mostra dal numero 33 ma le mani di Hawkins, Moore e Willis sono caldissime e in un amen Pistoia vola sul +8. Trento non è certo squadra che molla e il talento dei suoi interpreti le consente di tornare sopra di 1 quando mancano solo 40 secondi alla fine della terza frazione di gioco. L’1/2 di Hawkins fissa il punteggio sul 62-62 e rimette tutto in discussione per un’emozionante ultimo quarto tutto da vivere.

IV quarto

In apertura di quarto quarto Willis cerca di prendersi la squadra sulle spalle, mostrando tutto il suo arsenale offensivo: morbidissimo il suo jump shot dalla media, di talento la tripla del 67-68. La posta in palio è alta e tutti gli interpreti in campo vogliono portare a casa il risultato, per interi tratti non si segna. Dopo 7 minuti la differenza tra le due squadre è ancora di 1 punto (69-70) con Pistoia costretta a inseguire. La tensione è alle stelle, i 3105 presenti a palazzo fanno sentire tutto il loro appoggio e si entusiasmano quando Moore con classe infinita riesce a mettere a segno i punti numero 17 e 18 della sua partita. Nella successiva azione offensiva, è ancora lui a tenere vive le speranze del PalaCarrara con i tiri liberi del -3. Sull’errore di Ogbeide prima e quello di Willis dopo, l’Estra è però costretta ad arrendersi.

Contrastanti i sentimenti a fine partita del pubblico pistoiese e della squadra: c’è tanto rammarico per aver lasciato altri due punti per strada, ma anche una solida consapevolezza. Quale? Vincere a Pistoia e contro i ragazzi allenati da coach Brienza sarà difficile per chiunque.

Estra Pistoia Basket 2000: Willis 21; Moore 20; Wheatle 3; Hawkins 12; Ogbeide 8; Della Rosa 2; Saccaggi 6; Del Chiaro; Basile 6; Metsla n.e.; Farinon n.e.; Cemmi n.e.

Dolomiti Energia Trentino: Ellis 2; Stephens 5; Hubb 15; Alviti 13; Conti 4; Forray 5; Cooke 9; Udom n.e.; Billigha 2; Grazulis 8.; Baldwin 15.

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