PISTOIA – Una lettera di una nostra lettrice circa i parcheggi selvaggi a Pistoia.
La signora Annalisa scrive in merito a parcheggi per disabili occupati e la mancanza della polizia locale nel presidiare.

La signora ha una figlia disabile “Per mia figlia ho un parcheggio per disabili numerato, che è spesso occupato da ‘portoghesi’. Se potessi andare altrove a parcheggiare sarei la persona più felice della terra, ma non posso, il parcheggio è di fronte all’abitazione, perchè come spesso accade mia figlia ha crisi epilettiche gravissime….e non può camminare”.
Di seguito la lettera della lettrice.
“Comprendo benissimo, il bisogno di far quadrare i conti, della Società che si occupa della riscossione dei parcheggi, alias “strisce blu”, da parte di una cooperativa che eleva le multe per il mancato pagamento delle stesse, ma il normale controllo sul traffico selvaggio chi lo fa? Ho provato molte volte a chiamare i Vigili Urbani, o mi rispondono che sono tutte le pattuglie occupate su un incidente, o mi dicono bonariamente che appena possono intervengono….., ma insomma qual’è il ruolo della Polizia Municipale?, le multe non le fanno più, i cittadini sono vessati da una valanga di balzelli onerosi, per mantenere il Comune, in tutte le sue necessità, sono ostaggi di una burocrazia stellare.
Per mia figlia ho un parcheggio per disabili numerato, che è spesso occupato da “portoghesi”, pur chiamando il Comando dei Vigili Urbani, per far rimuovere o multare i contravventori, mi sento rispondere come sopra…..se potessi andare altrove a parcheggiare sarei la persona più felice della terra, ma non posso, il parcheggio è di fronte all’abitazione, perchè come spesso accade mia figlia ha crisi epilettiche gravissime….e non può camminare”.








Semmai dove sono le forze dell’ordine, perché si crede la lettrice che questi controlli siano appannaggio esclusivo della Polizia Locale? I carabinieri e la polizia di stato hanno gli stessi identici compiti, ma non sono MAI citati. La Locale è fortemente bistrattata su questo fronte e mi pare anche ben presa di mira da una stampa che non vede l’ora di “puntare il dito’.
E basta con sta storia dei VIGILI URBANI! Sono morti tutti nel 1986!