PISTOIA – Era evidente già dalle immagini di stanotte, dai segnali d’aiuto, dalle angosce, dalla paura che di ora in ora si stava moltiplicando. Era evidente che ci si trovava di fronte a una tragedia. Nelle prime ore del mattino il volto di questo disastro si è andato delineando in tutta la sua evidenza.

L’area della piana è stata devastata dall’acqua. I danni più grossi fra Campi Bisenzio, Prato, Quarrata, Cerreto Guidi, Carmignano, Montemurlo. Ma altre frazioni hanno subito ferite gravissime nei loro territori. Ad esempio le zone ai piedi del Montalbano: Casalguidi da una parte, Lamporecchio, Larciano e Monsummano dall’altra.
E purtroppo il maltempo non dà tregua, raffiche di vento stamani fino a 100-120 km/h su Appennino, 80-100 km/h sulla costa.

Continuano senza sosta – sottolinea il Presidente Giani – gli interventi lungo tutta la notte e l’assistenza alla popolazione.
Risultano rotture sul Bisenzio a Santa Maria a Campi, sul Marina a Villa Montalvo, sul Fosso Reale, sull’Agna a Montale, sulla Stella a Casini di Quarrata, sul Bardena e sul torrente Iolo. Livelli in calo su Ombrone Pistoiese e Bisenzio ma la situazione è ancora molta critica.
Situazione dell’Arno: la piena è attesa a Firenze dopo le ore 12 con un colmo di piena a cavallo del primo livello di guardia.







