PRATO – Ancora cielo minaccioso nella tarda serata di oggi, dove si sono succeduti temporali con scariche elettriche e grandinate. Nelle zone alluvionate l’allarme è stato di nuovo alto.

A Prato, secondo le prime notizie ha di nuovo rotto gli argini il torrente Bagnolo in zona Sant’Ippolito, nella parte nord-ovest della città, già duramente segnata dall’alluvione della settimana scorsa.
“Per il cedimento dell’argine del fiume Bagnolo – scrive il sindaco Matteo Biffoni – in via precauzionale stiamo invitando i cittadini della zona interessata a salire ai piani alti. Chi non ha questa possibilità sarà evacuato. La Protezione civile sta assistendo la popolazione”.

Bilancio a mezzanotte: fine delle criticità in tutte le altre zone alluvionate
Il bilancio complessivo nelle zone più a rischio e già martoriate della Toscana non presenta altri punti critici.
Ci sono stati alcuni allagamenti a Pescia e Montecatini a causa delle forti precipitazioni nella zona, con interventi e idrovore in corso.
Così sintetizza la situazione intorno alla mezzanotte il Presidente della Regione Eugenio Giani.
L’Arno non presenta nessuna criticità.
I livelli idrometrici sono in aumento nell’Ombrone Pistoiese, dove sono in transito i colmi di piena che restano comunque all’interno del primo livello di guardia.
La Stella a Quarrata è in diminuzione dopo aver raggiunto il primo livello. Anche la Brana è in diminuzione ad Agliana. Mentre nel Calice la piena è transitata. Il Bisenzio rimane all’interno dei livelli di riferimento.



