PRATO – Nei giorni scorsi la Polizia di stato di Prato ha eseguito misure cautelari nei confronti di due giovani, ritenuti responsabili del reato di rapina aggravata perpetrata nello scorso mese di giugno ai danni di una coppia di anziani pratesi.
Le indagini della polizia hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di due giovani ragazzi minorenni, di cui uno diventato maggiorenne di recente, residenti in provincia di Prato i quali, con minaccia e violenza, tentarono di impossessarsi di un telefono e del borsello della vittima, in via Strozzi, nel centro cittadino.
L’anziano, però, oppose strenua resistenza al tentativo di scippo dei due giovani i quali iniziarono a percuoterlo facendolo finire a terra dove l’uomo venne colpito ripetutamente con calci e pugni fino a che l’anziano fu costretto a desistere. Nella circostanza, i rapinatori si impossessarono della borsa della compagna dell’uomo, causandole una lesione alla gamba, mentre l’uomo, a seguito dell’aggressione riportò lesioni con 10 giorni di prognosi.
In seguito ai risultati delle indagini, l’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze, ha emesso due provvedimenti restrittivi a carico dei due responsabili: il primo è stato collocato in comunità, il secondo nella permanenza domiciliare presso l’abitazione familiare.



