mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, 100 accessi al Centro Antiviolenza Aiutodonna in un anno

PISTOIA – Al Centro Antiviolenza Aiutodonna, nel 2023, sono stati 100 gli accessi di nuove donne vittime di violenza, di cui 94 prese in carico per supporto psicologico e percorsi di autonomia.

Si conferma l’abbassamento dell’età delle vittime che per il 65% continua a riguardare donne fra 35 e 59 anni, mentre si registra un aumento delle fasce di età più basse: più del 16% riguarda donne fra i 18 e i 25 anni e più del 15% fra i 26 e i 34 anni.

In base alla provenienza sono residenti nel Comune di Pistoia il 68% delle donne che si rivolgono al Centro Antiviolenza, seguito dal 13% di Quarrata e il 10,5% di Agliana. Si conferma che il 71% degli uomini maltrattanti hanno un profilo da insospettabile non essendo persone con problemi sanitari né dediti all’uso di sostanze né al gioco d’azzardo.

I casi di chi si è rivolto al centro antiviolenza negli ultimi mesi sono sempre più gravi per le tipologie delle violenze e per il rischio a cui sono esposte donne e bambini.

Sono questi alcuni dei dati principali forniti da Donatella Giovannetti, responsabile del Centro Antiviolenza Aiutodonna della Società della Salute Pistoiese nel corso dell’evento dedicato agli studenti, presenti stamani al teatro Bolognini, nell’ambito delle iniziative della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

All’incontro al Bolognini, dal titolo “Ripartiamo dall’inizio. Che genere di stereotipo?”, hanno partecipato oltre 300 studenti delle scuole superiori di secondo grado di Pistoia. Nei 17 anni di attività del centro antiviolenza sono stati incontrati 11 istituti superiori, 5 istituti comprensivi, 150 classi per circa 4mila alunni. Oltre al lavoro nelle scuole, Aiutodonna ha organizzato anche incontri ed eventi: 7 convegni, 100 giornate formative e 20 corsi attivati da professionisti del settore.

“La società della Salute Pistoiese da molti anni è impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere ed è titolare di uno dei pochi centri antiviolenza pubblici in Toscana – ha spiegato il presidente della SdS Anna Maria Celesti – La prevenzione e l’informazione a 360° sono elementi essenziali del lavoro che dobbiamo svolgere per combattere la violenza contro le donne”.

Il centro antiviolenza aiutodonna è collegato anche al numero anzionale 1522 e risponde al numero telefonico 0573 21175 il lunedì, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 12, il martedì dalle 15 alle 18. Attivo un servizio di segreteria telefonica H24. Aiutodonna offre gratuitamente accoglienza telefonica, suopporto psicologico a donne e minori vittime di violenza assistita, orientamento al lavoro e all’autonomia abitativa.

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