di Riccardo Agostini
PISTOIA – Pistoiese-Sant’Angelo, che si gioca domenica 10 dicembre alle ore 14,30 al Melani, viene dopo la serie positiva della squadra arancione guidata da mister Consonni che dura da 5 giornate (4 vittorie ed un pari).

L’obiettivo di Pertica e compagni è dunque quello di proseguire su questa strada. L’avversario è però insidioso. Se è vero che segue in classifica gli arancioni di sette punti (25 per la Pistoiese, 18 il Sant’Angelo), è altrettanto vero che è una formazione imprevedibile. Nelle ultime due uscite ha vinto sul campo del Prato nettamente (4-0), mentre non ha saputo andare oltre il pari casalingo contro il Borgo San Donnino, che occupa il penultimo posto in graduatoria. Un avversario da non sottovalutare, quindi.
“Il morale è buono – sottolinea Consonni – dopo il successo con il Sangiuliano City, che rivaluta anche il pari interno contro il Fanfulla. Comunque, il Sant’Angelo è una formazione molto solida e scorbutica da affrontare. Fortissima in attacco, dove può schierare il capocannoniere del girone Gobbi, ma anche a centrocampo, pericolosi lori inserimenti, ed in difesa”.
E se i lodigiani preoccupano il tecnico arancione, anche la sua squadra ha qualche defezione alla quale dovrà sopperire. “Purtroppo non recuperiamo – sottolinea – nessuno degli infortunati. Anche se hanno ricominciato a lavorare, sia Davì che Silvestro non potranno darci una mano. Abbiamo però delle soluzioni degne degli assenti. Dietro, ad esempio, ferma restando la sicurezza Pertica, abbiamo la possibilità di scegliere tra Beconcini o Goffredi come braccetto sinistro al fianco di Salto. Davanti? Stanno tutti bene quindi ho la possibilità di fare le scelte migliori”. Insomma, anche la sostituzione dello squalificato Chiesa, non è un problema. La sfida del Melani potrebbe dare quindi la continuità di risultati necessaria per avvicinarsi alla vetta della classifica.



