di Andrea Mori
PRATO – Assemblea annuale dei soci di Confcommercio Pistoia e Prato in uno dei luoghi simbolo della città laniera: il Centro Pecci.

L’assemblea è stata un’occasione per fare un bilancio dell’anno appena concluso ed indicare la rotta da intraprendere nei prossimi mesi.
Nel 2023, è stato ricordato, pur in un contesto socio economico complesso, Confcommercio è riuscita a cogliere notevoli traguardi politici ed organizzativi, registrando una evidente crescita della base associativa.
Tre gli interventi dal palco, tra cui quello di Carlo Sangalli, presidente nazionale di Confcommercio. Diversi le questioni toccate da Sangalli, a partire dal discutissimo tema dell’intelligenza artificiale, su cui, dice “dobbiamo essere aperti all’innovazione, anche perché l’intelligenza è come il paracadute e funziona se si apre, a partire dall’utilizzo della stessa intelligenza artificiale per migliorare l’attività delle nostre aziende”.

Il presidente ha poi parlato dell’esperienza drammatica del Covid, dopo il quale “la Confcommercio che prima era la rappresentanza economica nelle città adesso è più propriamente la rappresentanza economica e sociale delle città. Perché noi tutti sappiamo bene – ha proseguito – che la città non è solo mura, edifici, trasporti, funzioni e nemmeno solo popolazione. La città è prima di tutto un percepito fatto di relazioni tra le persone e tra le persone e i luoghi. E una Confcommercio viva e funzionante, com’è quella di Pistoia-Prato, è al tempo stesso uno snodo di queste relazioni e un punto di riferimento”.
Parole poi sullo stato dell’economia italiana che fanno ben sperare: “si trova sostanzialmente in buona salute – ha detto Sangalli -. L’inflazione è per ora sotto controllo e i consumi tengono grazie soprattutto all’andamento positivo dell’occupazione. La fine dello scorso anno ha confermato uno stato di salute tonico del mercato del lavoro. Anche se non vanno trascurati alcuni elementi di persistente criticità: da una parte, penso alla partecipazione delle donne al mondo del lavoro che, seppure in aumento negli ultimi anni, è ancora molto lontana dai valori medi europei. Dall’altra parte mi riferisco al numero di inattivi tra la popolazione al di sotto dei 35 anni. Su questi temi la Confcommercio deve fare una battaglia per il Paese”.

Tuttavia, il presidente ha ricordato che attualmente in Italia ci sono quattro grandi crisi da governare, quattro “D”‘: crisi demografica, crisi della disuguaglianza, crisi educativa infine la crisi della disgregazione del territorio.
“Sono crisi diverse, ma collegate tra loro. La crisi demografica, con lo squilibrio tra allungamento della vita e crisi delle nascite, impatta profondamente su welfare, mercato del lavoro, consumi, sul futuro del Paese. La disuguaglianza crescente è poi la seconda crisi, che ha come sintomo un’economia che non ridistribuisce ricchezza ma la accumula. E da questo punto di vista, è determinante il fare impresa come migliore antidoto alla disuguaglianza. La crisi della diseguaglianza si collega in qualche modo anche alla crisi educativa, perché formazione e competenze permettono di fare scelte e non di subirle, a partire da quella di mettersi in proprio. Infine, la quarta D, la disgregazione del territorio, con le contraddizioni che arrivano fin dentro le nostre comunità”.
Infine sul tema della sostenibilità, ha detto che “è importante non parlare di sostenibilità come ‘impatto zero’. La sostenibilità a cui dobbiamo puntare dovrebbe invece avere un impatto positivo sul mondo, aiutandolo a cambiare in meglio. Un progetto, un’azione, un’impresa dovrebbero essere valutati non solo perché ‘non sprecano’, ma anche per quanto ‘generano’, per quanto creano di nuovo e di migliore”.

Ad intervenire anche il presidente di Confcommercio Pistoia e Prato Gianluca Spampani, affermando che “il territorio di Pistoia e Prato ha tutto quello che serve per impostare un ulteriore cambio di passo, puntando sulla forza delle nostre reti commerciali, sulla leva del turismo e su quella dei servizi. Serve però uno sforzo collettivo, per accrescere la nostra ambizione”.
Spampani, che ha realizzato metà della sua relazione, sia il testo che le immagini, utilizzando l’Al (artificial intelligence ndr.), ha ricordato come un’innovazione correttamente gestita aiuti a costruire il futuro, aggiungendo che “Prato deve diventare sempre di più un cantiere innovativo, in grado di anticipare il futuro”.
Non è venuto mai meno, ha evidenziato Spampani nel corso della sua relazione, l’impegno sociale. Il recente alluvione che ha messo in ginocchio entrambe le province, è stato affrontato con un duplice approccio: muovendosi sul piano istituzionale, per ottenere i ristori necessari alla ripartenza, e per via diretta, con l’organizzazione di momenti di beneficenza (il prossimo è in programma il 25 gennaio a Pistoia, per aiutare Quarrata con la cena ‘Delizie Solidali’).
E poi vi è stato un impegno deciso per contrastare la violenza di genere: “l’adesione al progetto ‘Sicurezza Vera’ ha consentito di fornire risposte tangibili ad un problema preoccupante, attraverso una formazione mirata nei pubblici esercizi. Nel frattempo, è andato avanti il rinnovamento organizzativo dell’Associazione, che conta dieci nuovi addetti, così come sono state sviluppate politiche regionali in materia di formazione e lavoro, grazie alla delega assegnata da Confcommercio Toscana”.
Per qualificare ancora di più le sue performance, inoltre, Confcommercio ha aderito al progetto nazionale Rappresentanza 4.0. Nel corso del 2023 si sono poi registrati gli interventi di riqualificazione sulla sede di Montecatini e l’inaugurazione di una nuova sede a San Marcello Piteglio.
“I nostri imprenditori – ha sottolineato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli – con le loro vetrine, la loro vita e il loro lavoro, da sempre danno forma e funzione alla città. E Confcommercio, che ha un legame fortissimo ed identitariocon la propria dimensione urbana, se prima era la rappresentanza economica nelle città, ora è più propriamente la rappresentanza economica delle città, fortemente ancorata alle imprese e al tessuto sociale del territorio”.



