mercoledì, Settembre 9, 2026

Destinazione Porretta, un progetto per far tornare al centro la città

di Giacomo Martini

PORRETTA TERME – Autonomia. E’ la parola d’ordine dell’associazione no profit “Porretta Bulls”, nata lo scorso anno con un obbiettivo ambizioso: far tornare ad essere Porretta Terme, una destinazione. Destinazione per turismo, per cultura, per spettacolo. Per il 2024 ha predisposto un programma ricco di appuntamenti che arrivano fino alla Befana 2025.

L’associazione nasce su un terreno fertile che sono la tradizione, la sua storia, pronte a germogliare di nuovo sotto la spinta di persone di buona volontà.

Una di queste è Manuel Zisi, presidente di “Porretta Bulls”.

Da tempo pensavi a costituire una associazione, ci sei riuscito, che tipo di associazione hai costituito e con chi?
Abbiamo pensato a un’associazione no profit che ci permettesse di organizzare in tutta autonomia eventi di grande calibro e richiamo. Per ora Porretta Bulls è ancora formata dallo zoccolo originale di persone fantastiche che sono Fabrizio Bonucci, Vito Casanova, Mattia e Mirko Zisi, Marta Andreini, Alessandro Delucca ed Elena Fornaciari. Ma siamo aperti a nuovi iscritti, pur che essi sposino in maniera incondizionata la nostra causa.
Perché avete sentito l’esigenza di costituire una associazione?
L’esigenza principale è stata quella di autonomia. Autonomia dal lato creativo e autonomia dal lato sviluppo. È nato tutto a settembre 2023 durante la prima edizione del “Porretta Music Festival”. Da lì abbiamo capito che era tempo di muoverci in questa direzione.
Quale tipo di organizzazione intendete darvi?
La nostra struttura, essendo un’associazione appena nata, è ancora in fase di sviluppo. L’obiettivo finale interno è quello di avere più associati possibile. L’obiettivo finale esterno invece è quello di perseguire, con tutte le nostre forze, nel percorso iniziato e far tornare Porretta Terme una destinazione.
Pensi che sarà difficile inserirvi in un contesto che da anni vive una grave crisi di identità ed economica?
Penso che avere le idee chiare e obiettivi reali e definiti, aiuti molto a inserirsi in un qualsiasi contesto. Abbiamo trovato tutto il supporto del quale avevamo bisogno, sia a livello di amministrazione che a livello commerciale e di paese. Vero è che la situazione a Porretta non è delle più rosee negli ultimi anni, ma è proprio per questo che abbiamo deciso di metterci in gioco. La crisi di identità è marcata e di conseguenza l’economia ne risente, ma il potenziale di questa vallata è fuori dall’immaginazione dei più, e noi ci crediamo avendo anche attività commerciali. Concludo dicendo che siamo a disposizione di tutti, comprese le terme.


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