giovedì, Settembre 10, 2026

8 Marzo, sciopero contro la violenza patriarcale

PISTOIA – “Anche quest’anno scioperiamo e scendiamo in piazza contro la violenza patriarcale e contro un sistema che opprime donne e soggettività non conformi.

Scendiamo in piazza perché siamo stufə di subire violenza dentro casa, sui luoghi di lavoro e da parte dello stato.
Scioperiamo perché dall’inizio del 2024 è stato commesso un femminicidio ogni 3 giorni”.

L’appuntamento è alle 17:00 a piazza San Francesco per un corteo che arriverà fino a piazza dello Spirito Santo dove ci sarà un presidio.

La mattina USB e COBAS hanno proclamato lo sciopero generale per il comparto pubblico e privato. Alla protesta ha aderito anche FLC CGIL. In toscana anche fp CGIL, fisac CGIL, filcams CGIL hanno proclamato lo sciopero.

“Scendiamo in piazza – scrivono le organizzatrici – perché nessun partito politico si è mai fatto veramente carico di questa nostra sofferenza. Il lavoro che svolgiamo dentro e fuori casa vale sempre meno di quello che svolgono gli uomini e non ci sono politiche che cerchino di ridurre questo divario.

Sul piano internazionale assistiamo a scenari di guerra in continua espansione, in Palestina si sta compiendo un genocidio”.

“La guerra è stata sempre l’attività specifica del maschio e il suo modello di comportamento virile” e noi come donne, persone queer e soggettività non conformi, rifiutiamo questo paradigma. Chiediamo il cessate il fuoco immediato, la fine del dominio coloniale di Israele e il disarmo totale. 

Scendiamo in piazza perché il sistema capitalista impoverisce le masse a favore di pochi e non  c’è liberazione femminista se non ci liberiamo tuttə.

Scendiamo in piazza perché come le nostre vite diventano più povere stiamo impoverendo la natura a livelli irreversibili. Non c’è cura tra essi umani se non c’è cura anche per il pianeta che ci ospita.

Scioperiamo perché il governo ci vorrebbe tutte madri ma solo se bianche ed eterosessuali.

Se le nostre vite non valgono noi scioperiamo”!

Non Una di Meno è un movimento lontano da qualsiasi partito quindi è necessario non portare bandiere, l’unica ben venuta è quella della Palestina.

Il presidio in piazza dello Spirito Santo sarà accessibile alle persone sorde con interpretariato LIS (lingua dei segni italiana).

“Se volete fare un intervento durante il presidio – scrive ancora Non Una di meno – per piacere inviatelo prima alla nostra email: nudmpistoia@gmail.com in modo da poterlo mandare prima all’interprete.

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