di Letizia Gaeta
BOLOGNA – L’Estra in casa della Segafredo Bologna è da capogiro: sprofonda sul -19 ma poi compie l’ennesimo miracolo di una stagione leggendaria, andando a vincere con il punteggio di 93 a 100. Le prestazioni irreali di Hawkins, infallibile dall’arco dei 6,75, (24 pt. con 7/8 da 3) e Willis, faro dell’attacco biancorosso nei momenti clou (23 pt. con 9/17 al tiro), l’esplosività e la concretezza di Ogbeide (17 pt. e 15 rim.) e l’aggressività difensiva del capitano Della Rosa nell’ultimo e decisivo quarto sono i volti di questa vittoria che, di fatto, consegna la matematica salvezza agli uomini di coach Brienza con ancora 5 gare da giocare. Un quarto periodo iniziato sul -15 (83-68) ma con la faccia “cattiva” di chi non si arrende mai e vuole provare a giocare fino al fischio finale ogni singola partita: Pistoia concede 10 punti alle VuNere, segnandone 32 con 7 triple a bersaglio nei 10 minuti finali.

La cronaca
Coach Banchi schiera Hackett, Lundberg, Abass, Polonara e Zizic; mentre l’allenatore biancorosso per l’ottava volta in questa stagione si affida a Moore, Saccaggi, Willis, Varnado, e Ogbeide.
I quarto
Zizic apre le danze per la Virtus concretizzando un passaggio illuminante di Hackett: Bologna è lucida e gioca con grande organizzazione portandosi subito sul 6-0; Pistoia appare frastornata e subisce in entrambe le metà campo. Willis sembra l’unico in grado di segnare in casa biancorossa (2 triple per lui nei primi 5 minuti), mentre Moore e Varnado faticano a entrare in partita. Grazie al suo numero 0 e alla tripla del neo-entrato Hawkins, l’Estra riesce a rimanere attaccata, nonostante le VuNere non diano mai l’idea di essere in difficoltà (19-14). Negli ultimi due minuti del quarto la musica cambia repentinamente, la squadra allenata da coach Banchi si accende dando sfogo a tutta la sua classe: Polonara, Lundberg e l’inchiodata al ferro di Mickey chiudono il periodo sul +12 (26-14).

II quarto
In avvio di seconda frazione Pistoia è più viva che mai e il 5-0 firmato Willis-Wheatle sembra poter cambiare l’inerzia della gara, Bologna però da grande squadra continua a macinare gioco senza farsi sorprendere e con un’azione straordinaria trova il nuovo +10 con la tripla allo scadere dei 24” di Dobric (29-19). Mickey si prende la scena e segna 7 punti (conditi da 4 rimbalzi) in soli 3 minuti sul parquet, ma alla sua tripla risponde un ritrovato Hawkins e i punti di distacco restano 10. Pistoia cerca sempre di reagire come meglio può agli strappi della Virtus tanto che, nonostante i 3 punti di Shengelia (canestro e fallo con libero realizzato) la facciano sprofondare a -15, risponde presente con un’invidiabile forza mentale e grazie a Ogbeide, Moore e Varnado si riporta sotto la doppia cifra di vantaggio (43-34) a 3 minuti dalla sirena del secondo quarto. A quel punto Belinelli e Dobric accendono la scintilla e con un nuovo 5-0 allungano sul +14, costringendo l’allenatore biancorosso a chiamare time-out. Il folletto di Chicago si sblocca dalla lunga distanza ma i canestri in sequenza di Zizic, Dobric e Belinelli vanificano gli sforzi profusi dai biancorossi. Le squadra vanno al riposo lungo sul 55-41: 14 punti da recuperare non sono tanti ma con una Bologna così possono sembrare insormontabili.

III quarto
La Virtus riparte da dove aveva lasciato, mentre Pistoia commette troppi errori per poter pensare di rimanere in partita e infatti si ritrova ben presto a dover recuperare ben 19 lunghezze: al lay-up di Moore risponde un’inarrestabile Zizic con l’affondata, poi Varnado da tre e Willis lanciato dal suo playmaker accorciano sul 66-52. L’Estra prova a correre e a giocare in velocità per non perdere ulteriore terreno, riuscendo a tamponare con Moore e Ogbeide ai soliti Zizic e Lundberg. Varnado inchioda al ferro il gioco a due con il suo lungo, ma una nuova tripla in campo aperto di Lundberg affonda il colpo (73-56). Il canestro rovesciato del numero 1 in maglia Virtus spegne il timido tentativo di rimonta firmato dalla coppia Ogbeide-Hawkins (75-61): l’Estra non sembra subire più di tanto il colpo e con Moore e il lungo nativo di Lagos si riporta sul -11. Belinelli e Lundberg (sulla sirena) non perdonano dalla lunga distanza, mettendo il sigillo sulla terza frazione (83-68).
IV quarto
Bologna costruisce e crea tiri ad alta percentuale, dando l’impressione di essere sempre in controllo della partita: a 9 minuti dal termine della gara la Virtus è stabile sul +15. A quel punto però, succede l’impensabile. Gli uomini di coach Brienza non concedono più nulla (o quasi) nella loro metà campo, mentre in fase offensiva sono Hawkins, Wheatle e Willis a caricarsi la squadra sulle spalle con tre canestri consecutivi dalla lunga distanza. Mancano solo 5 minuti ma sull’88-82 la partita è completamente riaperta. Il numero 0 biancorosso è letteralmente on fire, i suoi compagni lo sanno, lo cercano e lui risponde con la tripla del -3. Della Rosa è l’assoluto protagonista in fase difensiva, mentre Hawkins si conferma caldissimo, completando l’insperata rimonta e infiammando il pubblico pistoiese accorso a sostenere i propri beniamini: 88 pari e una favola tutta da scrivere. Pistoia con l’appoggio di Ogbeide si porta avanti per la prima volta dall’inizio della partita, Hackett pareggia, ma Hawkins dall’angolo è una sentenza e realizza la settima tripla (su otto tentativi e 4/4 nel quarto periodo) della sua immensa partita: 93-90 Estra e ultimissimi minuti da vivere tutto d’un fiato. Willis è irreale contro Dobric realizza il canestro del +5, così come la difesa disegnata su Belinelli per non permettergli di tirare. Sul ribaltamento di campo Moore gioca con il cronometro e subisce il fallo di Abass andando a realizzare entrambi i tiri liberi. Belinelli prova a riaccenderla a 10 secondi dal fischio finale, ma è troppo tardi e il lancio lungo di Ogbeide per Wheatle suggella il risultato sul punteggio di 93 a 100.
Tabellini
Virtus Segafredo Bologna: Lundberg 16; Belinelli 12; Pajola; Dobric 10; Mscolo; Lomasz 2; Shengelia 3; Hackett 8; Mickey 13; Polonara 9; Zizic 16; Abass 4.
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 23; Moore 18; Varnado 9; Saccaggi; Ogbeide 17; Della Rosa 2; Del Chiaro; Dembelè n.e.; Wheatle 7; Hawkins 24.
Arbitri: Paternicò (Piazza Armerina), Borgo (Vicenza), Marziali (Viterbo)
Note: Usciti per cinque falli: nessuno. Fallo antisportivo: Pajola (BO) al 7′.





