PISTOIA – Mancanza di poliziotti per la Questura di Pistoia e per la Polizia Stradale di Pistoia. Lo evidenzia in un cominicato stampa la Federazione Sindacale di Polizia.
“Siamo arrivati al mese di aprile in cui, a causa dei pensionamenti, delle ferie da smaltire degli anni precedenti e delle necessarie aggregazione alla divisione di Polizia Amministrativa e Sociale per la nota “emergenza passaporti”, gli uffici preposti a altre attività (dal centralino, all ufficio del personale, alla divisione di Polizia Anticrimine) sono costretti a sopperire alla mancanza di personale per effettuare servizio di vigilanza della struttura, andando poi a dover recuperare con orario di lavoro straordinario l’arretrato che viene a maturare” evidenzia il sindacato.
Lavoro straordinario che in questo momento risulta essere sotto la lente di ingrandimento da parte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza “e pertanto viene a essere “moderato” evidenzia ancora il sindacato.
Un allarme di mancanza di personale a Pistoia già lanciato dal sindacato: Questura e Sezione Polizia Stradale, negli ultimi anni, hanno perso per pensionamenti, trasferimenti ed altre cause, un cospicuo numero di dipendenti e che nei prossimi tre anni, andando a considerare l’età media ormai elevata, saluterà per raggiunti limiti di età più di 20 poliziotti.
“Ciò significa analizzando gli indicatori di turnover che interessano questi Reparti, che non potranno essere più garantiti i basilari servizi d’Istituto. Come detto siamo al mese di aprile, pensionamenti ce ne sono stati una decina scarsa. Nei prossimi mesi ci sarà un nuovo giro di dipendenti che lasceranno l’amministrazione per la meritata pensione, in tutti gli ambiti: da quello investigativo a quello burocratico, fino ad arrivare a quello tecnico e informatico. Personale che non verrà sostituito se non solo in parte e le cui incombenze verranno gioco forza demandate a chi è già oberato di altri incarichi” continua il sindacato.
“Tutto questo ha determinato e determinerà, oltre alla limitazione del numero di pattuglie in servizio di controllo del territorio (ripetiamo effettuate anche con l ausilio di personale preposto a altre attività e che non è formato per i protocolli operativi delle volanti) e la probabile soppressione delle pattuglie compartimentali previste per quanto riguarda i servizi di vigilanza autostradale, la richiesta di ulteriori sacrifici all’esiguo personale rimasto, perlopiù ormai over 50, che spesso è costretto per senso del dovere a turni di 10/12 ore per mandare avanti le attività d ufficio necessarie per il buon andamento delle cose”.
“Premesso tutto quanto sopra, facendo da eco ai colleghi della Questura e Sezione di Polizia Stradale, condividiamo e ci uniamo alla richiesta di intervento dei nostri vertici sindacali e dell’ Amministrazione, affinché chiedano con urgenza al Ministero dell’Interno, il ripianamento della pianta organica della Questura (commissariati distaccati compresi) e della Sezione Polizia Stradale di Pistoia (sottosezione e distaccamento compreso), con integrazione di nuovo personale senza alcun ritardo (a giugno verranno assegnati neo agenti alle strutture) e del trasferimento di tutti coloro che hanno domanda per rientrare in provincia, per evitare il rischio che insieme ai prossimi pensionamenti, la situazione sopra rappresentata possa divenire ancor più critica, con gravi ripercussioni sul morale dei colleghi, i quali, divenendo loro malgrado il capro espiatorio degli utenti per richieste di intervento o di ausilio amministrativo (vedi ad esempio la, gestione dei c.d. “alloggiati” – le segnalazioni degli ospiti degli alberghi e b&b demandata a un unico operatore che non può essere lasciato solo), che non possono essere garantite, vanno ad accusare un senso di demoralizzazione e frustrazione che son già andate ad incidere – come riferimmo a ottobre – in senso negativo, sullo stress da lavoro correlato che va assolutamente monitorato”.







