di Letizia Gaeta
PESARO – Alla Vitrifrigo Arena va in scena una sfida fondamentale per entrambe le squadre in campo. Da un lato l’Estra per continuare a cullare il sogno play-off; dall’altro la Carpegna Prosciutto in piena lotta salvezza. I giocatori in campo si danno battaglia fino all’ultimo respiro: Pesaro resta concentrata per tutti i 40 minuti, toccando anche il +17 nel primo tempo; Pistoia trova le energie fisiche e mentali per reagire, ma non riesce a completare il recupero ed è costretta a uscire sconfitta dal parquet marchigiano con il punteggio di 89-82.

Coach Sacchetti schiera Cinciarini, Wright-Foreman, Bluiett, McDuffie e Mazzola; mentre l’allenatore biancorosso risponde con Moore, Saccaggi, Willis, Hawkins e Ogbeide.
I quarto
I primi due punti della gara li firma il nativo di Chicago dell’Estra con un jumper dal mezzo angolo a cui risponde immediatamente Wright-Foreman. Gli esterni di coach Brienza partono fortissimo e le due triple in rapida successione consentono a Pistoia di scavare un piccolo gap. Le VuElle con Mazzola riescono ad aprire il campo e a ricucire lo svantaggio, mettendosi avanti nel punteggio (20-12). Pistoia, nonostante costruisca ottimi tiri, non riesce a concretizzare e complici alcuni errori sotto canestro e una difesa poco aggressiva sprofonda fino al -13 (29-16). Pesaro è brava a trovare i varchi giusti, affidandosi alle mani esperte di Mazzola (on-fire nel primo periodo, 11 punti per lui) e alla leadership di Cinciarini e Tambone.
II quarto
La Carpegna Prosciutto è in fiducia e le due bombe di Visconti costringono coach Brienza a chiamare il primo time-out per spronare i suoi, rimasti a guardare per troppo tempo (35-18). Al rientro sul parquet la musica cambia anche grazie alla determinazione di capitan Della Rosa e a un ritrovato feeling con il canestro. Varnado riporta l’Estra sotto la doppia cifra di svantaggio dalla linea della carità; ma sul ribaltamento di campo Cinciarini sfrutta il mismatch contro il numero 2 biancorosso e realizza in reverse il nuovo +11. Pistoia con le unghie e con i denti prova a restare aggrappata alla partita: il 2+1 di Wheatle valgono il -8 sul 40-32, ma la tripla di Bluiett spegne gli entusiasmi sulla panchina biancorossa e apre il nuovo parziale che fa volare Pesaro sul 50-34. La squadra di coach Brienza continua a litigare con il ferro, ma due giocate importantissime di Wheatle e Hawkins le permettono di chiudere la seconda frazione sotto di “soli” 10 punti (50-40).
III quarto
La Carpegna Prosciutto è in fiducia e le due bombe di Visconti costringono coach Brienza a chiamare il primo time-out per spronare i suoi, rimasti a guardare per troppo tempo (35-18). Al rientro sul parquet la musica cambia anche grazie alla determinazione di capitan Della Rosa e a un ritrovato feeling con il canestro. Varnado riporta l’Estra sotto la doppia cifra di svantaggio dalla linea della carità; ma sul ribaltamento di campo Cinciarini sfrutta il mismatch contro il numero 2 biancorosso e realizza in reverse il nuovo +11. Pistoia con le unghie e con i denti prova a restare aggrappata alla partita: il 2+1 di Wheatle valgono il -8 sul 40-32, ma la tripla di Bluiett spegne gli entusiasmi sulla panchina biancorossa e apre il nuovo parziale che fa volare Pesaro sul 50-34. La squadra di coach Brienza continua a litigare con il ferro, ma due giocate importantissime di Wheatle e Hawkins le permettono di chiudere la seconda frazione sotto di “soli” 10 punti (50-40).

L’Estra sa di dover cambiare marcia nel terzo quarto per potersi giocare fino in fondo le proprio possibilità: Willis parte forte mettendo in mostra tutto il suo talento con 4 punti consecutivi; il canestro convalidato di Ogbeide e la tripla di Wheatle riportano l’Estra a -5 sul 54-49. Pesaro non reagisce al miniparziale, ma Pistoia ha un’altra faccia e i liberi di di Moore valgono il nuovo -6. Dopo 5 minuti dall’inizio del secondo tempo si rivede anche Hawkins che, piedi a terra, realizza la prima tripla della sua partita; a quel punto Cinciarini e Tambone si prendono la scena riportando Pesaro sul +8 (68-60). Negli ultimi minuti del quarto si accende la sfida tra i due lunghi in campo ma i punti di distacco tra le formazioni restano 8 e la frazione si chiude sul 72-64.
IV quarto
Della Rosa apre la frazione con un perfetto giro in lunetta, seguito poco dopo dal suo numero 8. Il nativo di Chicago ha tutte le intenzioni di vincere la gara, o perlomeno di giocare ogni singolo possesso come fosse l’ultimo, si carica la squadra sulle spalle e, con diverse giocate sia offensive che difensive di alto livello, la porta a contatto sul 77-73. Willis, dal canto suo, dimostra ancora una volta tutte le sue qualità tecniche, subendo il fallo ma riuscendo comunque a segnare il canestro che riapre di fatto la gara sul 77-76. Il cronometro e l’inerzia sembrano essere dalla parte della brigata di coach Brienza; Wright-Foreman non è dello stesso parere e con l’aiuto di Mazzola (1/2 ai liberi) ristabilisce 4 punti di vantaggio. Pistoia segna il -2 con Ogbeide ben pescato da Moore sotto canestro quando mancano appena 89” da giocare: l’Estra si addormenta a rimbalzo e concede a Pesaro un extra-possesso che le costa il -4 a 58” dal termine (86-82). In attacco Moore e Ogbeide pasticciano, Cinciarini recupera e pesca un super Mazzola che chiude la gara con la tripla in faccia a Hawkins. Carpegna Prosciutto Pesaro – Estra Pistoia Basket termina sull’89-82 per i padroni di casa.
Tabellini:
Carpegna Prosciuto Pesaro: McDuffie 11; Bluiett 8; Wright-Foreman 16; Cinciarini 10; Mazzola 17; Visconti 8; Ford; Maretto n.e.; Tambone 9; Fainke n.e.; Love 10.
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 17; Moore 15; Saccaggi; Hawkins 7; Ogbeide 18; Della Rosa 5; Metsla n.e.; Del Chiaro 2; Dembelè n.e.; Varnado 6; Wheatle 12.



