PISTOIA – Il secondo romanzo di Alberto Vivarelli, giornalista e autore, è un noir: Butterfly (Phasar Edizioni, 293 pagine, 18 euro) nelle librerie e sul web dall’8 aprile scorso.

Il romanzo verrà presentato in anteprima martedì 23 aprile alle ore 17 nell’auditorium Terzani della biblioteca San Giorgio. Dopo i saluti del sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, dialogheranno con l’autore la presidente dell’Associazione Amici della biblioteca San Giorgio, dottoressa Rossella Chietti e la responsabile della redazione del Tirreno di Pistoia, la giornalista Lucia Aterini. L’attrice e regista Monica Menchi leggerà alcuni brani tratti dal romanzo.
La presentazione sarà preceduta da un trailer che racconta i luoghi del libro, con le musiche di Gianluca Sibaldi.
A un anno di distanza dalla sua opera prima, “La carezza del diavolo” (recente vincitore con menzione, del premio “La Ginestra – Romanzi e intrighi – L’avventura nella narrativa”), Vivarelli propone un romanzo molto diverso sia come narrazione che come struttura narrativa. In questo caso si tratta di un giallo ambientato al confine tra Toscana ed Emilia.
Butterfly è una ragazza dell’alta borghesia bolognese; irriverente, anticonformista, irrispettosa delle regole. Si ubriaca, fa uso di droga, sfida la famiglia e il mondo intero. Cerca il proprio riscatto di donna nel movimento studentesco che poi abbandona, delusa. Rimane incinta per sfidare madre e nonna con le quali è in perenne conflitto. Ama appassionatamente e altrettanto appassionatamente vuole essere amata. Si aggrappa a un amore come fosse la sua salvezza. Butterfly Tradisce. Butterfly è di una dolcezza infinita.
Il romanzo inizia con la schiusa di una diga sullʼAppennino emiliano che svela un terribile segreto tenuto nascosto per anni. In una casa di quello che era un antico borgo, sommerso dalle acque del lago, vengono ritrovati i resti di un uomo ucciso a colpi di coltello. Dietro quellʼomicidio si nascondono storie dʼamore clandestine, liti furibonde e violenze di cui tutti in paese erano a conoscenza; ma anche segreti inconfessabili, storie misteriose ben protette dai protagonisti. Storie parallele che si incroceranno, drammaticamente, alla fine.
Il romanzo inizia con una confessione “rubata” da un bambino e allo stesso modo il cerchio si chiuderà quando il bambino incontrerà nuovamente il personaggio del mistero.
Al centro della narrazione, una grande storia dʼamore vissuta tra Porretta Terme, Bologna e la valle del Dardagna con le sue bellissime cascate.










