mercoledì, Settembre 9, 2026

Sergio Brio: per la Pistoiese occorrono presupposti per un nuovo cammino

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Pistoia gli è rimasta nel cuore, tanto che ha deciso di rimanerci a vivere. Sergio Brio, anche se originario di Lecce, oramai lo si può considerale un pistoiese doc.

Un pistoiese molto legato ai colori arancioni, anche per averli vestiti all’inizio della sua carriera, prima di spiccare il volo verso Torino dove ha indossato quelli della Juventus per oltre un decennio. Chi non ricorda una delle difese più forti della storia del calcio mondiale: Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea e Brio, appunto.

Sergio Brio

Proprio per questo, chi più di lui può esprime un parere su ciò che è accaduto e sta accadendo alla Pistoiese in questo periodo?

“Provo amarezza – dice – nel vedere che Pistoia è rimasta senza una squadra di calcio che la rappresenta. Di queste situazioni ne accadono in giro, ma Pistoia non merita tutto ciò. Un danno all’immagine della città e agli sportivi”.

Ora però occorre ripartire. Occorre rimettere insieme le idee e creare i presupposti per un nuovo cammino.

“La Pistoiese – aggiunge l’ex centrale difensivo della Juventus – deve tornare in mano ai pistoiesi. Gli imprenditori della città devono trovare la forza di concretizzare un progetto. Un progetto pluriennale che consenta di pianificare un futuro solido ai colori arancioni. Ci sono molte cose da fare, partire dalle infrastrutture (stadio e centro sportivo) e dal settore giovanile. In questo momento tocca anche alla politica fare la sua parte, scegliendo i progetti sportivi più validi”.

E poi lancia un’idea che in passato era già stata accennata, ma che non aveva mai preso davvero piede.

“Vedrei bene, in questo momento di ripartenza – sottolinea Sergio Brio – la creazione di una Polisportiva. Una sinergia con tutto lo sport della città che potrebbe giovare a tutti e trovare maggiori risorse. In Spagna tutte le società sono strutturate così”.

In questi giorni un imprenditore si è fatto avanti in prima persona per ricostruire e dare un futuro alla Pistoiese: Sergio Iorio.

“Io non lo conosco personalmente – afferma Brio – ma perché no? Chiunque possa dare forza ad un progetto serio, è il benvenuto”.

E sulle gambe di chi potrebbe muovere i suoi passi un progetto serio?

“Io vedrei bene – conclude Sergio Brio – uno di grande esperienza e prestigio come Claudio Nassi, al quale affidare la rinascita arancione. Ma sono molte le persone che potrebbero fare il bene della Pistoiese, come Gabriele Matteoni, anche lui grande tifoso, che potrebbe essere utile in qualsiasi veste, così come ce ne sono sicuramente anche altre”.            

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia