di Marcello Paris
QUARRATA – Approvato all’unanimità il bilancio 2023 di Banca Alta Toscana che registra un utile di 18 milioni.

L’assemblea ordinaria e straordinaria della BCC si è svolta questa mattina, domenica 5 maggio. La prima votazione ha riguardato il bilancio la straordinaria la modifica dello statuto e del regolamento.
La votazione dei 1198 soci, fra presenze e deleghe, è avvenuta all’unanimità in rappresentanza degli 11 mila soci della banca.
L’utile netto, il migliore nella sua storia, che quest’anno festeggia i 120 anni dalla fondazione, ha raggiunto i 18 milioni di euro con una crescita del 43% sull’anno precedente, 4 dei quali sono stati distribuiti sul territorio. Un utile che è andato ben oltre quello messo in previsione di 5 milioni.

Il patrimonio netto ha raggiunto 120 milioni e 954 mila euro attestandosi al 16,04% con una variazione in positivo del 2,79% sull’anno precedente. Buono anche l’indice di efficienza misurata in rapporto ai dipendenti:gli impieghi medi sono stati 4444 euro e la raccolta netta 6386. Tutti indicatori che hanno consentito alla banca di ottenere dalle maggiori società di rating,la lettera “A”, il massimo nella scala dei valori.
La raccolta complessiva è cresciuta del 2,46% superando quota 1 miliardo e 800 milioni (quella diretta ha avuto una flessione di 41 milioni compensata dalla indiretta cresciuta di 85 milioni); i prestiti alla clientela sono arrivati a 911 milioni mentre le sofferenze (crediti non esigibili) ammontano appena allo 0,08%.

Numeri snocciolati con orgoglio dal presidente Alberto Vasco Banci e dal direttore generale Tiziano Caporali che accrescono la solidità patrimoniale ai quali si aggiunge la crescita dei soci e dei clienti che nell’ultimo anno sono arrivati rispettivamente a: 11.000, più 400 unità, e 50.000. Una solidità economica e funzionale certificata dalla capogruppo Iccrea Banca e confermata dai fondi propri (dotazione patrimoniale) che, come si è detto, assommano a 121 milioni di euro.
Entrando più nel dettaglio la banca è intervenuta con tempestività in aiuto alla popolazione colpita dalle recenti alluvioni mettendo immediatamente a disposizione un plafond di 30 milioni di euro a tasso zero senza attendere le garanzie statali, nel solco dei principi del credito cooperativo.

Nel perseguimento del tradizionale sostegno al territorio Banci e Caporali hanno messo in risalto la destinazione di fondi per borse di studio, bonus bebè, assistenza fiscale, sostegno alle famiglie per l’acquisto di libri scolastici senza dimenticare la collaborazione con tutte le scuole.
In questo panorama di assistenza e solidarietà Banca Alta Toscana assiste 160 associazioni tra volontariato e società sportive senza fini di lucro per consentire quelle attività che da sole non potrebbero a sostenere.
Infine, ma non ultimo, l’attenzione che viene posta alla clientela in un momento storico nel quale si parla di “desertificazione bancaria” ovvero chiusura di sportelli dove la scarsità di residenti, come in alcune zone della montagna, ne sconsiglierebbe la presenza.
Per quanto riguarda il processo di modernizzazione e innovazione tecnologica, che nessuna impresa può ignorare, l’automazione degli sportelli non ha fatto venire meno l’attenzione verso quelle persone che non hanno dimestichezza con i moderni sistemi informatici mantenendo personale dedicato all’interno delle agenzie anche se gli addetti, una volta attivi in toto allo sportello, svolgono altre mansioni che li arricchiscono professionalmente.
Un’altra notazione ha riguardato il completato dell’incorporazione di una parte di Vival Banca che ha rafforzato la presenta di Banca Alta Toscana nell’area pistoiese.
Approvata anche la modifica di 16 articoli dello Statuto per renderlo conforme alle nuove norme bancarie che ha comportato, per renderlo compatibile, il regolamento interno.
La cerimonia di bilancio di Banca Alta Toscana si è conclusa con la premiazione di soci “storici” con 50,40, 30 anni di appartenenza.
A latere del bilancio BCC, è stato presentato e approvato il bilancio della neonata Mutua Alta Toscana, Ente del Terzo Settore, subentrata alla Fondazione con scopo mutualistico su sanità, sport, cultura e sociale. Ad un anno dalla nascita la Mutua conta circa 2000 soci con la prospettiva di una rapida crescita che significa maggiore capacità di dare assistenza ai propri iscritti.







