di Letizia Gaeta
BRESCIA – L’ Estra Pistoia vuole continuare a stupire anche in gara 1 dei quarti di finale play-off al PalaLeonessa di Brescia: gli uomini di coach Brienza, dopo aver costruito una regular season leggendaria, non hanno nessuna intenzione di fermarsi sul più bello.

Il cuore dei giovani biancorossi, inizialmente spaesati e in difficoltà (com’era giusto che fosse per dei giocatori alla loro prima esperienza in una serie play-off scudetto), ha dato dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, di come Pistoia possa dar battaglia anche contro una Brescia ricca di individualità, qualità e decisamente più profonda.
Gara 1 va alla Germani, ma il secondo tempo di Pistoia e la sua capacità di risorgere dalle ceneri siano di avviso: l’Estra non muore mai, neanche sotto di 23. Neanche quanto tutto appare perduto. Adesso testa a martedì perché tutto può succedere.
Cronaca
Coach Magro apre le danze con Christon, Della Valle, Gabriel, Akele e Bilan mentre sulla panchina ospiti coach Brienza si affida a Moore, Willis, Varnado, Wheatle e Ogbeide.
I quarto
Della Valle sblocca il match per la Germani realizzando due tiri liberi, mentre Pistoia fatica a trovare la via del canestro cercando realizzazioni complicate: Varnado svetta a rimbalzo e appoggia i primi due punti per l’Estra. La tripla del numero in 8 in maglia azzurra però caccia i biancorossi a -7 (9-2). L’aggressività difensiva di Brescia mette in difficoltà l’attacco troppo statico degli uomini di Brienza, costretto a chiamare time-out a metà secondo quarto per provare a scuotere i suoi. Il rientro sul parquet è ancora ad appannaggio di Brescia che con l’intensità di Akele e la precisione al tiro di Della Valle si porta sul +11 (21-10): la Germani gioca con grande pulizia e fluidità, appare in pieno controllo del match e chiude la prima frazione sul 23-12.
II quarto
Pistoia appare timida e sentire anche troppo la pressione nei primi 10 minuti di gara: il ritorno in campo di Moore, in grado di produrre 5 punti in poche azioni, sembra poter accendere una scintilla. Purtroppo però per Pistoia la Germani non accenna minimamente a rallentare e anzi continua a spingere sull’acceleratore: la schiacciata sull’asse Christon-Gabriel vale il +14 (33-19) per la squadra di coach Magro che in poco tempo tocca anche il +22. L’Estra cerca di reagire con Varnado e Moore, ma la Germani risponde colpo su colpo a ogni tentativo di rimonta, portandosi nuovamente sul +23 con Burnell (48-25) a 2 secondi dal termine del secondo quarto. Il buzzer beater da tre punti del folletto pistoiese di Chicago manda le due squadre negli spogliatoi sul 48-28: Pistoia dovrà fare ben altro se vorrà rientrare in partita perché Brescia non è intenzionata a lasciare nulla al caso.
III quarto
Dopo un primo tempo contratto, l’Estra in avvio di terzo quarto parte con una faccia diversa tornando sul -15 con il canestro di Ogbeide e la tripla di Willis; Bilan non è d’accordo e con un mini-parziale personale rimette tutto a posto per Brescia (54-33). A quel punto la determinazione di Pistoia, unita a una maggiore attenzione ai dettagli e ai 5 punti consecutivi di Hawkins, cambia tutto. L’Estra è un’altra squadra, concede pochissimo ai suoi avversari e trova la forza per rimontare, rigenerata da un ritrovato feeling con il canestro: Ogbeide cancella Burnell, candidando la sua stoppata agli highlights di giornata, e sul ribaltamento di campo Della Rosa, grande protagonista del periodo, realizza la tripla che riaccende le speranze sul 59-48. Coach Brienza decide di terminare la terza frazione affidandosi a un quintetto inusuale con Wheatle, Varando e Hawkins sotto le plance a contendersi gli spot di 3, 4 e 5. La scelta lo ripaga ampiamente poiché sono proprio il 23 e il 33 a propiziare il mini parziale che porta l’Estra sotto la doppia cifra di vantaggio (61-53). Brescia nel frattempo continua a litigare con il canestro, capitan Della Rosa ne approfitta, subisce fallo e segna i due liberi che fissano il punteggio sul 61-55 e riaprono totalmente la contesa.
IV quarto
I primi punti del quarto arrivano, dopo due minuti dall’inizio, dalle mani di Massinburg che dalla linea della carità non sbaglia; Varnado risponde immediatamente con la stessa moneta, dopo aver commesso 4 errori pesantissimi, e riporta Pistoia sul 63-57. L’accoppiata Moore-Willis si incendia proprio in quel momento e gli Splash Brothers dell’Estra salgono sul proscenio: prima il numero 0 si alza e con una piccola magia riesce a realizzare dalla lunga distanza il -3, poi il suo compagno di triple lo imita impattando a quota 63, facendo esplodere tutta la panchina e i 200 tifosi biancorossi accorsi in terra lombarda. Con sei minuti da giocare sul cronometro e la partita finalmente in parità, entrambe le squadre iniziano a sbagliare ripetutamente: la tensione cresce al PalaLeonesse e come spesso accade in questi momenti sono i giocatori con più esperienza a prendersi la scena. Christon realizza allo scadere dei 24” portando i suoi nuovamente sul +3, Pistoia trova il -1 con Varnado, ma è l’ultimo guizzo biancorosso. Massinburg si trasforma nell’eroe di giornata per la Germani. Il numero 5 bresciano infatti con due triple impressionanti spezza le gambe all’Estra che, complici gli errori al tiro nei minuti finali, deve arrendersi per 79-70.
Tabellini
Germani Brescia: Christon 11; Gabriel 3; Bilan 19; Della Valle 11; Akele 9; Burnell 9; Massinburg 13; Tanfoglio n.e.; Petruccelli n.e.; Cobbins 2; Cournooh 2; Porto n.e.
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 15; Moore 15; Varando 16; Wheatle 1; Ogbeide 6; Della Rosa 9; Stoch n.e.; Saccaggi; Del Chiaro; Hawkins 8.



