mercoledì, Settembre 9, 2026

Un’Estra dai due volti cede sul campo della Germani con il punteggio di 79-70

di Letizia Gaeta

BRESCIA – L’ Estra Pistoia vuole continuare a stupire anche in gara 1 dei quarti di finale play-off al PalaLeonessa di Brescia: gli uomini di coach Brienza, dopo aver costruito una regular season leggendaria, non hanno nessuna intenzione di fermarsi sul più bello.

Varnado (foto Giovanni Fedi)

Il cuore dei giovani biancorossi, inizialmente spaesati e in difficoltà (com’era giusto che fosse per dei giocatori alla loro prima esperienza in una serie play-off scudetto), ha dato dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, di come Pistoia possa dar battaglia anche contro una Brescia ricca di individualità, qualità e decisamente più profonda.

Gara 1 va alla Germani, ma il secondo tempo di Pistoia e la sua capacità di risorgere dalle ceneri siano di avviso: l’Estra non muore mai, neanche sotto di 23. Neanche quanto tutto appare perduto. Adesso testa a martedì perché tutto può succedere.

Cronaca

Coach Magro apre le danze con Christon, Della Valle, Gabriel, Akele e Bilan mentre sulla panchina ospiti coach Brienza si affida a Moore, Willis, Varnado, Wheatle e Ogbeide.

I quarto

Della Valle sblocca il match per la Germani realizzando due tiri liberi, mentre Pistoia fatica a trovare la via del canestro cercando realizzazioni complicate: Varnado svetta a rimbalzo e appoggia i primi due punti per l’Estra. La tripla del numero in 8 in maglia azzurra però caccia i biancorossi a -7 (9-2). L’aggressività difensiva di Brescia mette in difficoltà l’attacco troppo statico degli uomini di Brienza, costretto a chiamare time-out a metà secondo quarto per provare a scuotere i suoi. Il rientro sul parquet è ancora ad appannaggio di Brescia che con l’intensità di Akele e la precisione al tiro di Della Valle si porta sul +11 (21-10): la Germani gioca con grande pulizia e fluidità, appare in pieno controllo del match e chiude la prima frazione sul 23-12.

II quarto

Pistoia appare timida e sentire anche troppo la pressione nei primi 10 minuti di gara: il ritorno in campo di Moore, in grado di produrre 5 punti in poche azioni, sembra poter accendere una scintilla. Purtroppo però per Pistoia la Germani non accenna minimamente a rallentare e anzi continua a spingere sull’acceleratore: la schiacciata sull’asse Christon-Gabriel vale il +14 (33-19) per la squadra di coach Magro che in poco tempo tocca anche il +22. L’Estra cerca di reagire con Varnado e Moore, ma la Germani risponde colpo su colpo a ogni tentativo di rimonta, portandosi nuovamente sul +23 con Burnell (48-25) a 2 secondi dal termine del secondo quarto. Il buzzer beater da tre punti del folletto pistoiese di Chicago manda le due squadre negli spogliatoi sul 48-28: Pistoia dovrà fare ben altro se vorrà rientrare in partita perché Brescia non è intenzionata a lasciare nulla al caso.

III quarto

Dopo un primo tempo contratto, l’Estra in avvio di terzo quarto parte con una faccia diversa tornando sul -15 con il canestro di Ogbeide e la tripla di Willis; Bilan non è d’accordo e con un mini-parziale personale rimette tutto a posto per Brescia (54-33). A quel punto la determinazione di Pistoia, unita a una maggiore attenzione ai dettagli e ai 5 punti consecutivi di Hawkins, cambia tutto. L’Estra è un’altra squadra, concede pochissimo ai suoi avversari e trova la forza per rimontare, rigenerata da un ritrovato feeling con il canestro: Ogbeide cancella Burnell, candidando la sua stoppata agli highlights di giornata, e sul ribaltamento di campo Della Rosa, grande protagonista del periodo, realizza la tripla che riaccende le speranze sul 59-48. Coach Brienza decide di terminare la terza frazione affidandosi a un quintetto inusuale con Wheatle, Varando e Hawkins sotto le plance a contendersi gli spot di 3, 4 e 5. La scelta lo ripaga ampiamente poiché sono proprio il 23 e il 33 a propiziare il mini parziale che porta l’Estra sotto la doppia cifra di vantaggio (61-53). Brescia nel frattempo continua a litigare con il canestro, capitan Della Rosa ne approfitta, subisce fallo e segna i due liberi che fissano il punteggio sul 61-55 e riaprono totalmente la contesa.

IV quarto

I primi punti del quarto arrivano, dopo due minuti dall’inizio, dalle mani di Massinburg che dalla linea della carità non sbaglia; Varnado risponde immediatamente con la stessa moneta, dopo aver commesso 4 errori pesantissimi, e riporta Pistoia sul 63-57. L’accoppiata Moore-Willis si incendia proprio in quel momento e gli Splash Brothers dell’Estra salgono sul proscenio: prima il numero 0 si alza e con una piccola magia riesce a realizzare dalla lunga distanza il -3, poi il suo compagno di triple lo imita impattando a quota 63, facendo esplodere tutta la panchina e i 200 tifosi biancorossi accorsi in terra lombarda. Con sei minuti da giocare sul cronometro e la partita finalmente in parità, entrambe le squadre iniziano a sbagliare ripetutamente: la tensione cresce al PalaLeonesse e come spesso accade in questi momenti sono i giocatori con più esperienza a prendersi la scena. Christon realizza allo scadere dei 24” portando i suoi nuovamente sul +3, Pistoia trova il -1 con Varnado, ma è l’ultimo guizzo biancorosso. Massinburg si trasforma nell’eroe di giornata per la Germani. Il numero 5 bresciano infatti con due triple impressionanti spezza le gambe all’Estra che, complici gli errori al tiro nei minuti finali, deve arrendersi per 79-70.

Tabellini

Germani Brescia: Christon 11; Gabriel 3; Bilan 19; Della Valle 11; Akele 9; Burnell 9; Massinburg 13; Tanfoglio n.e.; Petruccelli n.e.; Cobbins 2; Cournooh 2; Porto n.e.

Estra Pistoia Basket 2000: Willis 15; Moore 15; Varando 16; Wheatle 1; Ogbeide 6; Della Rosa 9; Stoch n.e.; Saccaggi; Del Chiaro; Hawkins 8.

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