mercoledì, Settembre 9, 2026

“A Pistoia i disservizi legati ai taxi continuano a moltiplicarsi”

PISTOIA – “A Pistoia i disservizi legati ai taxi continuano a moltiplicarsi e, ormai cronicamente, il lavoro che le attività ricettive svolgono per accogliere i turisti è minato da questa dinamica. Servono rimedi urgente”. Ad intervenire, per Confcommercio, è Veronica Bozzi, presidente di Federalberghi di Pistoia e Montagna pistoiese.

Le lacune evidenziate, diverse e tutte impattanti, sono diventate oggetto puntuale di due richieste inviate all’Amministrazione comunale.

“Da tempo – spiega Bozzi – abbiamo fatto notare come il servizio sia carente specialmente nelle ore di punta e durante l’alta stagione, uno scenario che si aggrava ulteriormente in un periodo di crescente affluenza turistica. Oltre a questo, i due call center che dovrebbero essere sempre attivi (Taxi Amico e Radio Taxi Pistoia) di fatto non funzionano e occorre sempre fare affidamento ai contatti diretti con i tassisti tramite i loro numeri privati, con tutti i problemi che ne conseguono”.

Ma non è tutto. Gli operatori turistici lamentano anche il fatto che non vengano accettate prenotazioni, neppure il giorno prima, e segnalano che spesso il tassista chiede all’albergatore dove intende recarsi il cliente, intaccando evidentemente la sua privacy.

“Oltre a tutto questo – prosegue Bozzi – è molto frequente che vengano fatte selezioni sulle tratte, corredate da mancata disponibilità per alcune (percorsi cittadini) o da tariffe proibitive, con cancellazioni o no-show del tassista dell’ultimo minuto. Inoltre, in caso di emergenza (come quella dettata da uno sciopero dei mezzi pubblici, ndr), il servizio va subito in affanno e non funziona”.

Quello che si materializza è dunque uno scenario alquanto penalizzante per le strutture, per i cittadini e per l’immagine stessa della città. Per non ledere ulteriormente il lavoro degli albergatori e la reputazione di Pistoia in termini di accoglienza turistica, sostengono

Confcommercio e Federalberghi, è necessario muoversi in due direzioni. “In primis si rende fondamentale – conclude Bozzi – garantire il funzionamento dei due call center, da utilizzare come unici punti di riferimento per le prenotazioni. Parallelamente, considerato il numero crescente di turisti che la città accoglie ed accoglierà, è necessario aumentare il numero delle licenze, fermo da anni a 16 unità. Si tratta di scelte che l’amministrazione deve assumere in modo improcrastinabile”.

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1 commento

  1. Come si fa’ sapere quando verrà aperto il bando per licenza taxi ho già tutti i requisiti mi manca la licenza e sono pronto a cominciare da subito.. però non so chi devo contattare.

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