di Riccardo Agostini
PISTOIA – La nuova Pistoiese di Sergio Iorio è nata. Lui, che si era reso disponibile a fare rinascere il sodalizio arancione con la lettera alla città del 17 aprile, ha mantenuto la promessa. E quale miglior scenario per una cerimonia di presentazione, se non il Nursery Campus della Vannucci Piante, main sponsor della Pistoiese da oltre 30 anni.
Sponsorizzazione che Vannino Vannucci ha voluto mantenere e rinnovare per altri 3 anni, proprio davanti alla stampa riunita per l’occasione, diventando così il primo sostenitore della proposta di rilancio dell’ingegner Sergio Iorio.

Dopo l’introduzione del padrone di casa, il presidente in pectore del Pistoia Football Club ha spiegato nei dettagli l’operazione, dopo il lungo silenzio “operoso”, del quale si è scusato.
Una spiegazione esaustiva e convincente che ha raccolto l’approvazione della platea.E’ partito spiegando come è arrivato a questo appuntamento, partendo dalla costituzione della nuova società.
“La proprietà – ha sottolineato – è nelle mie mani per il 50% perché per motivi legati al ruolo che ricopro nella mia azienda non posso detenere oltre questa quota in altre società. Il rimanente 50% è in quelle della holding New Orange, con quote suddivise per il 25% ciascuno tra l’ingegner Todaro e Fabio Fossati. Ma questo non è l’assetto definitivo. Fino ad oggi l’imprenditoria locale non ha aderito, ma siamo aperti a nuove proposte per il futuro. L’assetto attuale ci consente però di partire tranquillamente”.
Poste le basi, quindi, il progetto ha le gambe per avanzare. “Abbiamo scartato ogni altra soluzione – ha proseguito – ed abbiamo scelto di partire dalla serie D per evitare inutili dispendi di energie. Dopo una consultazione con la Lega e la Federazione ci è stato suggerito di utilizzare la matricola dell’Aglianese attraverso la quale potevamo iscriverci al campionato di serie D. Non c’è stata nessuna fusione e nessun esproprio. Ci siamo premurati di interloquire con l’Amministrazione di Agliana, dove resterà un sodalizio che potrà giocare con i colori nero verdi. Nel frattempo noi abbiamo richiesto di poter utilizzare i colori arancioni. Per il momento abbiamo cambiato il nome in Pistoia Football Club, ma contiamo prima dell’inizio del campionato di poter riottenere la denominazione Pistoiese. Il futuro nome potrebbe essere FC Pistoiese”.
L’operazione che ha portato Sergio Iorio a Pistoia non si ferma qui, è molto più complessa. Comprende anche una serie di iniziative collaterali, ma essenziali alla realizzazione del progetto. “Si parte dai principi guida di correttezza, trasparenza ed imprenditorialità – ha detto – per arrivare a completare il cerchio con una particolare attenzione al settore giovanile, a quello femminile, alle infrastrutture. In particolare occorre pensare a quelle della prima squadra, allo stadio e ai campi di allenamento, ma anche riuscire a costruire una casa per la Pistoiese. Per questo è necessario una stretta collaborazione con l’Amministrazione. Collaborazione che c’è stata anche in questo periodo e ci ha dato sostegno”.
Il presidente tiene molto, inoltre, alla collaborazione con l’associazione “Insuperabili”, una associazione che si occupa di avvicinare allo sport i diversamente abili. “Con loro costituiremo una partnership – ha spiegato Iorio – e pensiamo di poter aprire una sede anche a Pistoia”.
Come detto, la carica di presidente sarà affidata a Sergio Iorio, il resto della compagine dirigenziale arancione comprende il vice presidente Giovanni Trombetta, l’amministratore delegato Sergio Colonnelli, il direttore sportivo Massimo Taibi, il coordinatore dell’area tecnica e gestionale Giampaolo Pazzini, il direttore marketing Fabio Fossati ed il coordinatore del settore giovanile Renato Galli. Una presentazione in grande stile, quella di Sergio Iorio come si addice ad un grande e ambizioso progetto.
“L’obiettivo imprenditoriale – ha concluso il nuovo presidente arancione – è quello di crescere e uscire al più presto dalla serie D e dalla serie C, che sono categorie molto dispendiose. Dalla serie B l’equilibrio economico è più facile da raggiungere”.
Tradotto: vogliamo andare in serie B. E poi chissà? Intanto si parte il 1 agosto per il ritiro di Porretta. La conferenza stampa si è chiusa, quindi, con il bagno di folla che attendeva Sergio Iorio ed i suoi collaboratori negli accoglienti spazi esterni del Nursery Campus della Vannucci Piante dove si è tenuta la presentazione al popolo degli sportivi pistoiesi.



