giovedì, Settembre 10, 2026

Consulenti del Lavoro di Prato Paola Aiazzi confermata presidente

PRATO – Prima riunione per il nuovo consiglio dell’Ordine dei consulenti del lavoro della provincia di Prato.

Il consiglio ha confermato alla presidenza Paola Aiazzi, con Sabina Mucci segretaria e Alessio Parigi tesoriere. Sono stati eletti consiglieri Giacomo Bigazzi, Paolo Piccioli, Valeria Raso e Marco Sibilli ed entrano con surroga Furio Faimo Frati e Chiara Martini mentre il collegio dei Revisori vede come presidente Rodolfo Mazzucchielli insieme a Giada Marina Antonello e Alessandro Balli e supplente Claudio Stefanelli  

I consulenti del lavoro iscritti all’ordine nella provincia di Prato sono 129 e la novità è l’inserimento di professionisti giovani.

“Si, proprio così. Le votazioni hanno indicato nuovi consiglieri giovani per rinnovare il nostro ordine – spiega Paola Aiazzi – questo per noi è uno stimolo per cercare di fare in modo che i professionisti possano essere parte di questo ente. L’ordine è determinante per la garanzia della corretta applicazione e del rispetto, da parte di tutti gli iscritti, delle regole di etica, correttezza, professionalità, solidarietà e difesa della categoria Soprattutto in un momento di crisi potersi affidare a un professionista serio che cerca di conoscere le nuove leggi e di aiutare sia l’impresa che il lavoratore è sintomo di attenzione a quello che ci circonda. Se poi abbiamo, accanto ad esperti consulenti, nuovi professionisti pronti a dare aiuto penso che il nostro ordine possa essere punto di riferimento per la provincia di Prato nel settore del lavoro”.

Il Festival del lavoro di Firenze dove siete stati parte integrante è stato importante per il tema delle politiche attive?  

“Come Ordine di Prato abbiamo partecipato al Festival del Lavoro di Firenze come parte attiva insieme alla Fondazione dei Consulenti del lavoro – spiega Paola Aiazzi -. Il tema quest’anno è stato molto interessante perché verteva sulle politiche attive del lavoro e sulle strategie da adottare per favorire l’occupazione e tentare di arginare il problema del mismatch tra domanda e offerta. Prato in certi settori ha questa problematica e ha la necessità di trovare un modo di orientamento e il piano Gol  (Garanzia di occupabilità dei lavoratori, ndr) prevede il potenziamento dei Centri per l’impiego e il rafforzamento del sistema duale e potrebbe essere un modo per dare risposte”.

Vezio Trifoni

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