mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia. Bilancio della Guardia di Finanza: scoperti 52 evasori totali e 68 lavoratori a nero

di Marcello Paris

PISTOIA – La fotografia sulle operazione e l’impegno del comando provinciale della Guardia di finanza dal primo gennaio 2023 al 31 maggio di quest’anno è stata fatta dal comandante, Colonnello Stefano Lampone insieme ai collaboratori, Tenente Colonnello Giovanni Sardella, Maggiore Mattia Altieri, Capitano Silvia Margottini e il Maresciallo del Soccorso Alpino Simone Less.

La conferenza stampa della Guardia di Finanza

Prima della lunga esposizione di quanto ha fatto la Guardia di finanza sul territorio pistoiese, il comandante ha ricordato che quest’anno l’Arma ha festeggiato i 250 anni dalla fondazione e che la cerimonia è stata fatta a Firenze allo stadio Ridolfi con tutte le autorità regionali e delle provincie della Toscana mentre a Pistoia la cerimonia commemorativa si è tenuta nella Caserma Mazzino Mori, sede del comando provinciale, presieduta dal comandante Lampone con la partecipazione dei Comandanti dei Reparti ed una rappresentanza di militari del Nucleo di Polizia economico finanziaria, la Compagnia Montecatini, il Gruppo Pistoia e la Stazione di Soccorso Alpino Abetone Cutigliano insieme alea Fiamme Gialle in congedo della sezione di Pistoia dell’associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

Un impegno a tutto campo, quello della GdF che spazia dal contrasto della criminalità organizzata economico finanziaria, alla frode in commercio e frode fiscale, alla Tutela della Salute Pubblica e Ordine e Sicurezza Pubblica.

Entrando nel dettaglio la relazione ci fa sapere che nel 2023 e i primi cinque mesi del ’24 sono stati eseguiti 1645 interventi ispettivi e 402 indagini delegate dalla Magistratura ordinaria e contabile finalizzate a contrastare gli illeciti economico finanziari e infiltrazioni della criminalità nell’economia, reati aumentati sfruttando le risorse del PNRR.

In questo ambito sono stati denunciati 52 evasori totali sconosciuti al fisco e 68 lavoratori in nero o irregolari.

Per reati tributari sono stati denunciati 109 soggetti, dei quali due arrestati; sequestrati 7,2 milioni di euro.

Nella controllo e repressione in materia Monopoli di Stato, in collaborazione con l’Ufficio delle Dogane, ci sono stati 89 interventi che hanno riguardato frode sui carburanti, sequestri di tabacchi e sigarette elettroniche irregolari e liquidi per inalazione. In questa fattispecie rientra il gioco d’azzardo o illegale

Nella tutela della spesa pubblica i finanzieri hanno controllato la spettanza dei crediti d’imposta, contributi e finanziamenti legati al Pnrr e reddito di cittadinanza ammontanti a 63 milioni di euro. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria, penale e contabile, sono state eseguite 39 indagini e denunciati 42 soggetti.

In tema di appalti sono state monitorati opere e servizi per un valore di circa cinque milioni di euro.

Il contrasto alla criminalità organizzata economico finanziaria , fra riciclaggio, reati fallimentari, flussi finanziari sospetti, usura, valuta contraffatta ha visto un’ampia attività che ha portato al sequestro di beni di circa cinque milioni di euro, denunciate 160 persone con quattro arresti mentre nell’accertamento patrimoniale relativo alla normativa antimafia sono stati controllati 43 soggetti 8 dei quali segnalati per “pericolosità economica finanziaria” e 3 denunciati e condannati per gravi reati.

Nel periodo di riferimento sono stati sequestrati 100 chili di sostanze stupefacenti con denuncia alla Autorità Giudiziaria di 9 persone di cui 8 in arresto, e 69 segnalate al Prefetto.

Da segnalare l’attività nella repressione nel campo dei beni e servizi ci sono state denunce e sequestri per prodotti contraffatti o con falsa indicazione del made in italy.

In tutta questa attività non è da tralasciare l’attività nelle operazioni di soccorso e il concorso con le altre forze di polizia ed altri soggetti preposti per l’ordine Pubblico e la sicurezza. In provincia ha sede la Stazione di Soccorso Alpino della GdF di Abetone Cutigliano che opera in collaborazione con l’ausilio degli elicotteri delle sezioni Aeree di Pisa e Rimini. Questa attività è svolta nella dorsale tosco emiliana e ha consentito di intervenire in 60 casi, salvare 57 persone e recuperare 3 corpi.

Tutto quanto evidenziato, ha detto il colonnello Lampone, è stato compiuto con enorme spirito di sacrificio ed abnegazione di tutto il personale anche in considerazione della scarsità di organico che ancora risente del blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione. Una situazione che si va normalizzando grazie allo sblocco delle assunzioni e all’immissione in servizio di personale uscito dagli ultimi concorsi.

Il problema che rimane è lo scarso affiancamento dei giovani agli anziani in veste di tutor per il grave “buco” che si è creato nel mancato turn over dovuto al blocco. Ma il servizio alla cittadinanza attraverso il 117, ha concluso il comandante, non mancherà.

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