mercoledì, Settembre 9, 2026

Distretto di Masotti, l’Amministrazione smentita dal medico di base

SERRAVALLE – Questa volta non sono io a contraddire l’assessore Ilaria Gargini sugli ambulatori di Masotti, ma un medico di base, la dottoressa Sorrentino, che lascerà presto il distretto.

Elena Bardelli

Alcuni giorni fa l’assessore era intervenuto pubblicamente in merito alla questione per esternare tutto il suo impegno per impedire la chiusura del distretto, rimasto senza medici: ha detto di aver dato ai medici di Masotti un segretario e di essersi recata numerose volte, con la dottoressa Sorrentino, preso la ASL di riferimento per cercare di risolvere il problema con la dirigenza.
La dottoressa, intervenuta sui giornali poiché l’assessore non avrebbe fatto le correzioni richieste alle pubbliche affermazioni, non fa che confermare quanto abbiamo sempre sostenuto: l’amministrazione comunale non ha mai fatto niente o molto poco per migliorare nel tempo le condizioni degli ambulatori di Masotti poiché evidentemente non c’è mai stata la volontà politica per operare in tal senso.
Il segretario messo a disposizione da parte del Comune tramite la Misericordia, infatti, avrebbe svolto il suo lavoro presso gli ambulatori solo poco più di un mese, fino alla fine del periodo di servizio civile; e nonostante la richiesta della continuazione del servizio di segreteria da parte dei medici, l’amministrazione comunale non avrebbe trovato nessun’altra  soluzione. Sarebbe questo il sostegno  offerto dalla giunta ai medici di Masotti?
Anche dal punto di vista strutturale si percepisce un totale abbandono dei locali che ospitano il distretto. Sarebbero necessari interventi per rendere maggiormente funzionale la struttura, che rimane inaccessibile a chi ha problemi di deambulazione. Ma questa giunta, sulla scia di chi l’ha preceduta, non ha mai fatto niente per impedirne il declino e la dismissione.
Apprendiamo inoltre che l’assessore di competenza si sarebbe pure inventata la storia dei numerosi viaggi effettuati insieme alla dottoressa in questione per conferire sull’argomento con i vertici di ASL. La dottoressa afferma di essersi presentata  una sola volta insieme all’assessore presso la dirigenza dell’azienda, più di un anno fa, e che non ricorda nemmeno quale sia la faccia dell’assessore.
Dobbiamo quindi pensare che l’assessore abbia fatto davvero tutto il possibile per scongiurare la chiusura della struttura?
Il sindaco che cosa pensa delle affermazioni del suo assessore? Si ritiene soddisfatto?
Serravalle Pistoiese non si merita questo trattamento e questi amministratori! Direi  piuttosto che tali personaggi, ormai avvezzi a manipolare la verità a proprio uso e consumo prendendosi gioco dei cittadini, si meritano di andare a casa.
Domani avrà luogo la riunione organizzativa da cui prenderà il via la petizione dei cittadini. Invito fin da ora la cittadinanza a sottoscrivere le richieste che rivolgeremo ad ASL

Elena Bardelli, Serravalle Civica-Movimento Indipendenza

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