PISTOIA – Brani cantati a squarciagola dai circa cinquemila fan letteralmente “scatenati” in piazza Duomo per la musica e le canzoni di Tommaso Paradiso.
Un vero e proprio concerto nel concerto, un vortice di entusiasmo che contagia la piazza e si propaga dal pit alle tribune, con un mare di telefonini puntati verso l’artista romano per immortalare ogni pezzo e ogni secondo dello show.

Tommaso Paradiso, ex frontman dei Thegiornalisti che dal 2019, dopo lo scioglimento della band, ha dato avvio a una carriera solista, fa tappa al Pistoia Blues Festival per un concerto molto atteso, unica data toscana del suo nuovo tour estivo. Fin dall’apertura dei cancelli l’entusiasmo è palpabile, e alla comparsa del cantante sul palco si alza dalla piazza un grido con mani levate al cielo e da qualche parte si sente pure il coro di duplice apprezzamento, artistico ed estetico, scandito da quella che potremmo definire la schiera delle “Tommy-girls”.
“Grazie Pistoia, è la prima volta per me in questa città. Vi ringrazio di essere qui, sono emozionato dal vostro grande entusiasmo” afferma Paradiso rivolgendosi alla piazza durante la prima breve pausa del concerto; e non sembrano parole di banale circostanza, ma di reale emozione nel vedere una “risposta” che sprigiona energia e voglia di ballare e di scatenarsi sulle note e sulle parole delle canzoni più amate.
In quasi due ore di show Paradiso alterna brani tratti dai suoi due album pubblicati da solista, “Space Cowboy” e “Sensazione stupenda”, con successi legati alla sua quasi decennale esperienza nei Thegiornalisti, in particolare i due album “Completamente Sold Out” e “Love” che consacrarono la band romana come una delle realtà di maggior successo e seguito di pubblico nel panorama indie pop italiano.
Pezzi come “Zero stare sereno”, “New York”, “Questa nostra stupida canzone d’amore”, “Sold Out” o “Riccione” fanno rivivere ai fan un salto indietro di qualche anno, mentre brani più recenti come “Tutta la notte” o “Viaggio intorno al sole” mostrano un “Tommy” più maturo, che a livello musicale mescola elementi pop con uno stile cantautorale e guarda con attenzione a questa grande tradizione italiana, come nell’omaggio a Lucio Dalla a metà concerto.

Ci sono un po’ tutti gli elementi perché il concerto diventi anche spettacolo: il “classico” lancio di un reggiseno dalla prima fila, una ragazza fatta salire sul palco che accompagna le due coriste durante l’esecuzione di un pezzo, il lancio tra il pubblico di vari indumenti e accessori della band, insieme a due magliette autografate dallo stesso cantante che i fortunati “accaparratori” conserveranno certamente come preziose reliquie. E c’è soprattutto questa marea di entusiasmo che non si placa, in tanti vogliono essere “protagonisti” in prima persona del concerto cantando insieme a Tommaso tutti i pezzi che lo hanno reso famoso, per due voci – quella dell’artista e quella del pubblico – che ora si alternano e ora cantano all’unisono.
“Tommy”, come tutti lo chiamano, tra un brano e l’altro non smette di ringraziare la piazza per tanto affetto, scherza con le prime file, si lascia andare a qualche breve aneddoto, “anche se mi dovete scusare, alle volte si capisce poco perchè quando parlo mi mangio un po’ le parole”. Fortuna che più che parlare il pubblico lo vuole sentire cantare, ed ecco allora il gran finale con “Felicità puttana”, hit assoluta dell’estate 2018, e “Completamente”, vero e proprio “inno” di una generazione, un pezzo amatissimo e un successo del 2016 che di fatto fece conoscere i Thegiornalisti al grande pubblico e lanciò la carriera artistica di Tommaso Paradiso.










