FIRENZE – “Apprendiamo con profonda indignazione che nella notte tra sabato e domenica la lapide intitolata al giudice Antonino Caponnetto posta in un giardino sui Lungarni di Firenze, è stata spezzata da alcuni vandali.

Siamo convinti che il grave gesto sia stato ispirato dalla volontà mafiosa di colpire la memoria di un nobilissimo magistrato, che si è battuto non solo per spezzare la criminalità della mafia in anni in un tempo nel quale sembrava dominare il territorio siciliano, ma anche per educare la cittadinanza e le giovani generazioni ai valori ineludibili della democrazia e della legalità.
Proprio come promotori del Premio Nazionale per la Cultura della Legalità intitolato al Giudice, ribadendo il nostro sdegno, crediamo che da nessuna azione infame possa essere cancellato il significato profondo di un’esperienza irrepetibile, che trasmette alla società attuale valori fondanti per un rinnovato impegno politico e civile di nuova Resistenza”.
Fondazione Un Raggio di Luce
Centro Don Lorenzo Milani





