SERRAVALLE – Il sindaco ha revocato la nomina di assessore (e quindi di vicesindaco) a Federico Gorbi; ma chissà perché non ci meravigliamo più di tanto del gesto.
Che dire infatti di una amministrazione comunale nata nell’ambiguità ossia nella mancanza di chiarezza nei confronti dei cittadini?

Se qualcuno se ne fosse dimenticato, durante la conferenza di presentazione del candidato sindaco di “Uniti per Serravalle”, di fronte ai partiti di centrodestra che appoggiano la lista, Lunardi dichiarò senza tanti mezzi termini di essere un civico e per di più non di centrodestra. Tuttavia Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega hanno sempre qualificato la giunta Lunardi come giunta di centrodestra, per sottolineare il cambio di rotta (che in verità non si è mai verificato) a Serravalle Pistoiese e per attribuirsene i meriti. L’amministrazione comunale è stata quindi presentata, a seconda della convenienza e dell’opportunità, ora come civica ora come politica, creando confusione e disorientamento negli elettori.
Come dalle premesse ci si poteva ben aspettare, il cosiddetto “modello Serravalle”- espressione coniata dal partito locale di Fratelli d’Italia- è entrato in crisi ancor prima di prendere il via: i civici e i politici della lista Lunardi dopo la vittoria alle elezioni del 2022 hanno cominciato a litigare per la spartizione dei ruoli e delle poltrone, dando subito una immagine meschina di sé. Abbiamo chiaramente capito che la priorità dell’azione amministrativa non era la ricerca del bene comune, bensì quella degli interessi personali e di partito. Tale incerta partenza purtroppo ha determinato il percorso successivo della giunta fino ad oggi.
Come abbiamo già evidenziato, con tutti i problemi che in questo momento affliggono il comune di Serravalle Pistoiese (pericolo di chiusura del distretto sanitario di Masotti; criticità della viabilità collegata al raddoppio ferroviario; mancata installazione delle barriere autostradali fonoassorbenti a Serravalle; l’accordo saltato con il marchio “Fendi”; la sospensione dei lavori di demolizione e rifacimento del tratto tombato del Rio di Casale in via S. Biagio; il rallentamento delle opere di adeguamento del Rio di Castel Biagini in via Castelnuovo e zone limitrofe; l’inquinamento dei pozzi idrici a Ponte Stella e Masotti; la rivalutazione della capacità volumetrica della Discarica di Fosso del Cassero, ecc ecc) gli unici argomenti che polarizzano l’attenzione della giunta comunale e che vengono costantemente pubblicizzati sono le feste paesane, gli eventi sportivi, i viaggi di gemellaggio con i comuni della Francia e dell’Austria, come se per l’amministrazione comunale il proprio operato si limitasse esclusivamente a questi ambiti di competenza, probabilmente perché tali iniziative si traducono più facilmente in consensi.
Ultimamente la crisi all”interno della giunta, esternata sugli organi di comunicazione da Gorbi, ha rivelato senza più orpelli uno squallido scenario di rivalità e conflitti tra assessori animati solo dalla volontà di affermare il proprio “prestigio” personale, di cui i social network sono peraltro una efficace testimonianza. Alcuni assessori sembrano svolgere esclusivamente la loro attività utilizzando FB per aggredire personalmente e denigrare tutti coloro che- semplici cittadini ed esponenti politici- da tempo segnalano e criticano pubblicamente questa intollerabile situazione. È l’ennesima conferma del fatto che il primo pensiero degli amministratori non è certo il bene dei cittadini e del territorio, ma la difesa di certe prerogative.
Cala così il sipario sull’ultimo atto di questa grande farsa, andata in scena a danno della collettività con il beneplacito dei partiti di centrodestra e dell’inerzia dell’ opposizione consiliare
A questo punto noi auspichiamo il precipitare della situazione, con un sollecito commissariamento del comune e un imminente ritorno alle urne per ripartire da zero, dopo il fallimento della politica cosiddetta “di sistema”, sia di centrosinistra che di centridestra. I cittadini non si meritano le farse, ma la verità; vogliono che siano soddisfatte le loro necessità e non il protagonismo di determinati amministratori e il tornaconto dei partiti!
Serravalle Civica-Movimento Indipendenza










