di Marcello Paris
PISTOIA – Date da segnare sul calendario: da giovedì 17 a domenica 20 settembre piazza del Duomo ospita una nuova edizione di Pistoia Medioevo con un riferimento storico datato 1322 Tempus Pacis.
Non saranno semplici giornate di folclore ma un insieme di rappresentazioni dove, insieme alla musica, ai giochi per bambini e ragazzi ci saranno conferenze per spiegare cosa è stato il Medioevo, la magia del periodo e come lo ha vissuto Pistoia.

Le giornate hanno anche l’ambizione di essere didattiche, cioè far conoscere dettagli di storia di Pistoia di un periodo poco conosciuto o sottovalutato.
Il richiamo al 1322 vuole ricordare l’anno nel quale il condottiero Castruccio Castracani, al soldo di Lucca, giunse a Pistoia per distruggerla e che grazie Ormanno Tedici, abate della vicina Badia a Pacciana, rappresentante del “Partito della tregua” o della Pace, convinse Castruccio ad accogliere gli ambasciatori mandati a trattare ed evitare la guerra.
Dunque da giovedì 17 a domenica 20 settembre Pistoia torna a vivere le atmosfere del Medioevo. Quattro giornate tra convegni, visite guidate, cortei storici, spettacoli, danze, musica, scherma, falconeria, giocoleria, magia, laboratori, giochi di ruolo e momenti di approfondimento.
Con tutti i soggetti interessati all’evento, ad inziare dalla Compagnia dell’Orso che l’organizza, c’erano il sindaco Giovanni Capecchi e l’assessora alla cultura e tradizioni Marica Setaro.
Per il sindaco, la manifestazione è un appuntamento che valorizza l’ identità medievale della città attraverso cultura, spettacolo e musica coinvolgendo l’intera comunità. Parole di encomio per la Compagnia dell’Orso che si rivela sempre più ambasciatrice della città anche fuori dal territorio. Il sindaco nota come la Compagnia dimostri una grande capacità di fare rete con le associazioni, arricchendo il programma e creando nuove occasioni di partecipazione e condivisione.
Sulla stessa falsariga l’assessora Setaro la quale sottolinea come raccontare il Medioevo significhi raccontare una parte importante dell’identità di Pistoia. Poi, continua, l’ iniziativa offre a cittadine, cittadini e visitatori un’occasione per conoscere la storia di Pistoia attraverso una proposta ricca e coinvolgente capace di unire rievocazione, cultura e spettacolo. Infine un ringraziamento alle associazioni e ai gruppi storici che con il loro impegno contribuiscono a mantenere vive le tradizioni della città.
Quest’anno il programma si arricchisce di una serie di presentazioni di libri legate ai temi e alle attività del Festival, in un ideale incontro tra la cultura medievale e la vocazione alla lettura che caratterizza Pistoia nell’anno in cui è Capitale Italiana del Libro 2026.
Gli spazi, tutti in piazza del Duomo sono tre (illustrati in una cartina stampata all’uopo) ed allestiti a poca distanza: la tenda medievale davanti al campanile, le logge del Palazzo comunale e lo spazio, definito “piazzetta” davanti alla ex Prefettura.
Il programma prenderà il via giovedì 17 settembre alle ore 17.30, nella chiesa di San Jacopo in Castellare, con i saluti istituzionali e il convegno di apertura dedicato al tema “Libri dal Medioevo”, a cura della Società Pistoiese di Storia Patria con una ampia descrizione di attività legate alla scritura. Alle 19.30 sarà possibile partecipare all’Aperitivo Medievale alla Taverna del Balestriere.
Venerdì 18 settembre una serata tra magia e mistero. Alle 19.30, appuntamento con Pistoia Sotterranea dal titolo “SOTTOPistoia Medioevo”, dedicata alla magia. Il programma prevede una visita accompagnata, l’apericena e la presentazione del libro Con l’arte e con l’inganno, a cura di Simone Venturi, accompagnata da dimostrazioni, e lo spettacolo del Mago Marchese.
La partecipazione ha un costo di 20 euro, con prenotazione al numero 3297287235.
Sabato 19 settembre il grande corteo e il banchetto medievale. La giornata entrerà nel vivo alle 15.30, con la partenza del corteo storico da Piazza San Francesco verso Piazza del Duomo. Alle 16 è previsto l’ingresso dei gruppi e l’apertura delle attività con appuntamenti distribuiti tra il loggiato del palazzo comunale e l’area esibizioni in Piazza del Duomo.
Nel corso del pomeriggio si alterneranno danze medievali e rinascimentali con L’Aura di Castellina, giocoleria con i Giullari Fiorentini, tamburi con l’Ordine del Gheppio, visita guidata a cura di Oltre Pistoia, esibizioni di trampolieri della Compagnia La Barraca.
Nell’area delle esibizioni il pubblico potrà assistere a dimostrazioni di tamburi, scherma storica, sbandieratori e musici, oltre all’esibizione dei Bandierai degli Uffizi. Alle 18 spazio anche alla suggestiva partita a scacchi viventi, realizzata dal Circolo Scacchistico Pistoiese e dall’Associazione Scacchi Dinamici.
Il programma proseguirà con la falconeria de I Predatori di Vallefredda, altre dimostrazioni di scherma storica e alle 19,10 l’esibizione della Compagnia dell’Orso.
Alle 20 sarà la volta del Banchetto Medievale, con menù completo e spettacolo, al costo di 35 euro, su prenotazione al numero 329 7287235.
La serata sarà accompagnata da musica, danze, sbandieratori e musici, scherma scenica, falconieri, giullari e uno spettacolo di dominazione del fuoco, con la partecipazione di L’Aura di Castellina, White Company, Giullari Fiorentini, Ordine del Gheppio, Compagnia Flos et Leo, Grifone della Superba, I Predatori di Vallefredda, Compagnia dell’Orso e Compagnia La Barraca, ovvero il Teatro in strada.
Alle 23 è prevista la chiusura del campo e il coprifuoco.
Domenica 20 settembre la rievocazione dell’atto di pacificazione. La giornata conclusiva prenderà il via alle 9.30 con salve di archibugi e l’apertura delle attività del campo, a cura della Compagnia Francesco Ferrucci. Alle 9.50 spazio ai più giovani con la caccia al tesoro “L’impresa per salvare Pistoia dalla guerra”, rivolta indicativamente ai bambini dai 6 ai 12 anni. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 348 3326624.
Alle 11 è prevista un’esibizione di falconeria con I Predatori di Vallefredda, mentre alle 11.10 partirà da Piazza San Francesco il secondo corteo storico diretto verso Piazza del Duomo.
Alle 12, l’ingresso del corteo in piazza sarà accompagnato dalla rievocazione dell’atto di pacificazione tra l’esercito di Castruccio e il popolo pistoiese, condotto da Ormanno Tedici. Alla rievocazione prenderanno parte armati, sbandieratori, musici e figuranti, anche a cavallo, dando vita a uno dei momenti centrali della manifestazione.
Il programma pomeridiano riprenderà alle 15.30 con i musici dei Tamburini di Cutigliano, seguiti da scherma storica, tamburi, sbandieratori, uomini d’arme ed esibizioni delle diverse compagnie presenti.
Alle 16 sarà proposta la rievocazione di un processo medievale, nel loggiato del Palazzo Comunale, a cura de I Processati. Seguiranno, tra gli altri appuntamenti, danze medievali e rinascimentali con L’Aura di Castellina, giullari e giocolieri con i Giullari Fiorentini, visite guidate a cura di Oltre Pistoia e uno spettacolo di magia antica alle con il Mago Marchese.
Nell’area delle esibizioni sono inoltre in programma dimostrazioni di scherma storica, tamburi, sbandieratori e musici, fino agli attesi assalti di spade alle ore 17, con la partecipazione di Compagnia dell’Orso, White Company, Ordine del Gheppio, Grifone della Superba, Compagnia Flos et Leo e Terra del Sole.
Alle 17.20 sarà protagonista il Gruppo Storico Cortona con sbandieratori e musici.
Alle 18 appuntamento per grandi e piccoli con “Iter Italicum – Gioco dell’Oca a grandezza naturale sul cammino italiano da Pistoia a Santiago”, a partecipazione libera, organizzato dalla Confraternita di San Jacopo.
La giornata proseguirà alle 18.30 con la falconeria de I Predatori di Vallefredda e alle 19.10 con l’esibizione di sbandieratori e musici della Compagnia dell’Orso.
La manifestazione si concluderà alle 19.30 con le salve di archibugi della Compagnia Francesco Ferrucci.







