di Riccardo Agostini
PISTOIA – Prima sconfitta in casa per la Pistoiese (2-1) che deve piegarsi davanti ad un Cittadella Vis Modena molto concreto e ordinato. Dopo il pari esterno alla prima giornata gli arancioni restano così con un solo punto in classifica, mentre domenica prossima dovrà affrontare il Progresso in trasferta.

Per la prima volta davanti al proprio pubblico, subito pronto ad incitare i propri beniamini, e al presidente Sergio Iorio, la Pistoiese scende in campo con il solito modulo tattico, anche se variato nei propri interpreti. Se il blocco difensivo, infatti non cambia, così come l’attacco, il centrocampo viene affidato a Kharmoud sulla destra, consentendo l’inserimento di Grilli in mediana al posto di Caponi. Dall’altra parte, mister Salmi decide di confermare per intero la formazione e l’assetto che gli aveva permesso domenica scorsa di superare il Piacenza. Nelle file degli emiliani assenti Mandelli, squalificato, e Orlandi, mentre gli arancioni non possono contare su Corvino, per motivi familiari, Pinzauti, che sarà disponibile dalla partita con il Ravenna, Cuomo e Morra infortunati.

Si parte subito a ritmi alti, con gli ospiti che sembrano prendere il comando delle operazioni, ma la Pistoiese si sveglia al 7’ quando Soparacello e Greselin portano scompiglio in area ospite, con Aldrovandi che salva in scivolata. All’8’ Kharmoud non si fa pregare e lascia partire una staffilata dal limite che si infrange sulla traqversa a portiere battuto. Un minuto dopo su azione conseguente a calcio d’angolo il Cittadella colpiscono di testa con Guidone; devia in rete Formato, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco di quest’ultimo. Riprende però la pressione degli arancioni che, prima con Cardella, poi con Diodato, mettono i brividi a Piga con due tiri che sfiorano il palo. Tutto bene, quindi, finché un cross rasoterra dalla destra di Bertani al 22’ ipnotizza la difesa arancione, proprio sotto la curva Nord, Formato fa il velo per Guidone che mette in rete senza problemi per la goal del vantaggio ospite. Un vantaggio legittimato dalla superiorità territoriale ospite, nonostante la maggiore pericolosità degli uomini di Giacomarro. Nel primo tempo non succede più nulla, finché il direttore di gara non manda tutti negli spogliatoi con il punteggio di 1-0 per il Cittadella Vis Modena.
Dopo pochi istanti dall’inizio della ripresa, Giacomarro cambia modulo: passa al 4-4-2. Si abbassano Diodato e Kharmoud, Greslin va a destra, Larhrib a sinistra, mentre Caponi prende il posto di Tanasa. La prima insidia degli arancioni però arriva solo al 59’ quando un traversone di Larhrib trova Cardella che di testa manda sopra la traversa. Il pari arriva al 64’ con Soparacello che mette in reste un rasoterra, dopo che Cardella aveva protetto bene palla, prima di servirlo. Un pari che dura poco. Al 76’ azione travolgente di Cesar Tesa, il cui cross viene deviato nel sacco da Formato in tuffo di testa per il definitivo 2-1.
Le intervista
Una battuta d’arresto imprevista. Il Cittadella Vis Modena non ha, però, rubato nulla. E’ la Pistoiese che in qualche modo non è riuscita a trovare la chiave giusta per venire a capo di questa prima uscita davanti al proprio pubblico.
E mister Giacomerro lo sottolinea: “Dobbiamo fare mea culpa. Siamo stati negligenti e imprecisi. Troppa paura, soprattutto dietro. In difesa mi aspettavo più concretezza e decisione. Giocatori esperti come i nostri non devono essere così indecisi. Loro sono stati bravi, ma abbiamo preso gol su nostri errori. E poi, con ben 12 angoli a nostro favore, non siamo mai stati capaci di penderne uno di testa”.
Un’analisi dura, ma corretta.
“A dire il vero – precisa – dopo il pareggio, pensavo di poter vincere questa partita. La squadra c’è, ha lottato, ma ha sbagliato troppo. Si è fatta prendere da troppa esaltazione. Occorre giocare con più testa”.
Quindi, bisogna pensare al futuro.
“C’è molto da lavorare – conclude Giacomarro – per migliorare le nostre prestazioni. In difesa dobbiamo migliorare molto. Faremo certamente dei cambiamenti. Qualcuno avrà qualche turno di riposo”.
Un Giacomarro più deluso che arrabbiato, quindi. Delusione che si legge anche negli occhi di Tascini: “Ci dispiace – dice l’attaccante – per questa sconfitta davanti al nostro pubblico. Ci servirà da lezione. Bisogna alzare l’attenzione, concedere meno agli avversari. Lavorare sui dettagli”.
Infine, il commento dell’allenatore ospite Francesco Salmi.
“Abbiamo fatto un buon primo tempo – è la sua analisi – mentre nel secondo abbiamo subito troppo la fisicità della Pistoiese. Forse ho sbagliato a non mettermi subito a tre in difesa. Dove possiamo arrivare? Non lo so. Tra una decina di giornate potremmo avere un quadro più preciso. Pistoiese, Ravenna e Piacenza hanno certamente qualcosa in più delle altre. Noi speriamo di attestarci nelle migliori posizioni del secondo gruppo. Non sappiamo qual è il nostro effettivo valore. Lavoriamo, ma da quando è arrivato Mora ci ha fatto crescere molto, dopo un precampionato non troppo soddisfacente. Guidone e Formato? Tutti dicono che non possono giocare insieme, ma si sono messi a disposizione con grande umiltà e si cercano continuamente, anche in allenamento”.
PISTOIESE (3-5-2): Lagonigro; Donida (52’ Larhrib), Mazzei, Bertolo; Kharmoud (76’ Basanisi), Grilli (60’ Maloku), Tanasa (52’ Caponi), Greselin, Diodato; Cardella, Sparacello (70’ Tascini). A disposizione: Cecchini, Polvani, Dibenedetto, Balleello . Allentore: Giacomarro.
CITTADELLA VIS MODENA (4-3-1-2): Piga; Fontana (86’ Teresi), Aldrovandi, Sabotic, Sardella; Cesar Tesa, Osuji (57’ Mora); Bertani (70’ Serra); Guidone (81’ Sala), Formato. A disposizione: Albieri, Gandolfi, Pezzani, Triffelli , Martej. Allenatore: Salmi.
ARBITRO: Mazzer di Conegliano (Ass. A.Macchia e S. Noushehvar).
RETI: 22’ Guidone, 64’ Sparacello, 76’ Formato.
NOTE: Ammoniti Salmi (allenatore), Marchetti, Cadella, Tanasa, Grilli, Kharmoud, Bertolo, Piga, Fontana; angoli 12-3, spettatori 1.342; recupero 0 e 5’.



