VAIANO – Grande giornata di ciclismo in provincia di Prato per la 60° “Coppa 29 Martiri di Figline di Prato”, riservata agli Juniores che ha avuto come prologo la mattina a Vaiano (2a Piccola 29 Martiri) dove sono stati più di 150 i Giovanissimi a correre sulle strade di Vaiano.

Al termine dei 102,7 km è stato Mattia Ballerini (Vangi Il Pirata) a conquistare il trofeo vincendo in salita sulla Collina di Prato dopo aver superato insieme a un terzetto le Svolte di Figline. Il corridore della Vangi, alla sua prima vittoria, è riuscito a mettersi dietro Mattia Proietti Gagliardoni (Team Franco Ballerini) e, a 10″, Cristian Buturo (Team Pieri) che riesce a salire sul podio grazie alla sua progressione costante che mantiene a distanza Matteo Spanio (Mepak Junior Team), rientrato tra i primi.
Al termine i vincitori hanno deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti dei 29 Martiri di Figline come tradizione perché la corsa celebra la memoria storica della Resistenza e il prestigio sportivo della disciplina ciclistica.
La partenza della gara è stata a Vaiano alle 13.30 in via Braga, all’altezza del circolo G. Rossi poi i corridori hanno proseguito verso La Briglia, Santa Lucia, Villa Fiorita, Figline, Maliseti, Bagnolo, dove è iniziato un circuito che è stato percorso 6 volte prima di tornare in zona Maliseti dove i primi tre si sono staccati dal gruppo per allungare a Figline e salire dopo la dura salita delle “svolte”, a Schignano per l’arrivo sulla collina di Prato dove Mattia Ballerini in 2h36’35” è riuscito a conquistare, alla media di 39,353 chilometri orari, la Coppa.
“Siamo contenti perché vedere arrivare 53 dei 56 partenti onora questa manifestazione. La Coppa 29 Martiri deve essere un evento per non dimenticare l’eccidio del 6 settembre del 1944, ma anche una spinta a praticare il ciclismo nei più giovani e la la Piccola 29 Martiri ha avuto grandi numeri – spiega Massimo Becchi presidente dell’Asd 29 Martiri – Un grazie all’Asd Vaiano Bike che ci supporta, alla federciclismo pratese, ai Circoli Rossi di Vaiano e 29 Martiri di Figline e a tutti coloro che ci hanno dato mano dalle istituzioni alle forze dell’ordine. Un bel 60°”.
Vezio Trifoni





