mercoledì, Settembre 9, 2026

Falegname sottraeva opere da case nobiliari e le rivendeva, recuperati 695 reperti per 3 milioni

FIRENZE (Ansa) I carabinieri per la tutela del patrimonio culturale hanno recuperato 695 opere d’arte rubate in case private, per un valore di oltre 3 milioni, nell’ambito di accertamenti svolti nel corso di tre anni, in collaborazione anche con l’Fbi.

Parte delle opere d’arte trafugate

Tra i beni ritrovati quattro piatti in ceramica della Manifattura Ginori realizzate in esclusiva per la Presidenza della Repubblica, un piatto della dinastia Ming tardo periodo Kangxi di fine XVII sec, un dipinto di Giovanni Fattori e il libro De Honesta Disciplina con firma autografa di Giorgio Vasari.
L’operazione è stata illustrata da Claudio Mauri, comandante del nucleo carabinieri tutela del patrimonio culturale di Firenze, prima della restituzione delle opere ai proprietari.
Mauri ha spiegato che “il mandante a vendere delle opere collaborava con una persona che all’interno di case nobiliari faceva lavori di falegnameria e all’insaputa dei proprietari portava via i beni”.

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