di Letizia Gaeta
VARESE – La sfida tra Varese e Pistoia è una partita tra due squadre che giocano una pallacanestro differente e che prediligono sistemi di gioco completamente diversi. E se l’estro vuole cercare di cacciare via i brutti pensieri delle ultimi settimane, l’Openjobmetis ha bisogno di vincere per provare a risollevarsi dopo un avvio di stagione a dir poco deludente.

Tante le emozioni in quel di Varese, con l’Openjobmetis a trionfare meritatamente dopo aver toccato anche il +17 nel terzo quarto. Gli uomini di coach Calabria non si arrendono e provano a riacciuffarla nei minuti finali, ma una prestazione discontinua e una difesa in alcune circostanze assente li condannano a un’inevitabile sconfitta per 102 a 95.
Coach Calabria schiera un quintetto mai visto fino a questo momento con Christon, Forrest, Paschall, preferito a Childs nelle rotazioni e di nuovo in campo dopo la prima di campionato, Rowan e Brajkovic. Il tecnico di casa, coach Mandole risponde con Librizzi, confermato capitano e in quintetto dopo la vicenda Mannion, Hands, Gray, Johnson e Akobundu-Ehiogu.
I quarto
Tantissimi i tiri da tre punti tentati da entrambe le formazioni nei primi minuti di gara, zero però i punti segnati: Paschall (primissimi punti per lui in LBA) cerca di ritrovare il ritmo fin da subito e dopo aver sbagliato le prime due conclusioni dà il là per il primo mini-parziale targato Estra. Un 6-0 frutto di buone difese (oltre che di percentuali al tiro da parte di Varese estremamente basse) e di interessanti trame di gioco sul fronte offensivo.
Da lì a poco coach Mandole è costretto a chiamare un minuto di sospensione perché Pistoia continua a spingere sull’acceleratore portandosi sulll11-2 con la penetrazione e l’appoggio a canestro di Christon. L’Openjobmetis esce fortissimo dal time-out e con l’asse italiano Librizzi-Alviti prima torna pericolosamente sotto, poi impatta, aprendo un parziale di 11 a 0 che le permette di volare sul +8 (22-14). La realizzazione da sotto di capitan Della Rosa ferma momentaneamente l’emorragia, ma Varese non smette di segnare e arriva a toccare anche la doppia cifra di vantaggio: Pistoia con Rowan si avvicina sul 26-18, mentre il ferro dall’altra parte del campo nega la tripla a fil di sirena a Gray.
II quarto
Forrest sembra la brutta copia di sé stesso e l’attacco dell’Estra ne risente e fatica prima di tutto a costruire tiri; sul fronte Varese invece Alviti non sembra intenzionato a cedere di un centimetro e con i suoi 13 punti fa sprofondare Pistoia a -14 dopo tre minuti dall’inizio del quarto. Christon cerca di predicare calma, ma la squadra di coach Calabria (?) appare spaesata su entrambi i lati, soffrendo spaventosamente a rimbalzo e sulle palle vaganti ed è solo grazie a Brajkovic se l’Estra riesce a restare a contatto (40-30). Silins, appena rientrato in campo e dopo essere stato invisibile nei suoi primi minuti, segna la tripla del -7 a cui Librizzi risponde immediatamente.
Gli ultimi due canestri dall’arco per Pistoia li realizzano gli unici due superstiti della passata stagione, con Saccaggi a firmare il -4 (45-41). Della Rosa, Christon e Silins chiudono il parziale di 13 a 0 che porta nuovamente l’Estra in vantaggio: la scena nella frazione se la prende meritatamente il numero 15 biancorosso che, dopo aver faticato nelle prime uscite, scodella i punti 7 e 8 della sua partita, mandando i suoi all’intervallo sul 47 a 50.

III quarto
Polveri bagnate per Pistoia in avvio di frazione, con l’Openjobmetis che ringrazia e ne approfitta per riprendere il controllo della gara: Gray mostra tutte le sue qualità di saltatore, e Varese in un amen torna sul +4. L’Estra si affida ancora a Brajkovic e a un ritrovato Rowan, sempre poco incisivo dalla lunga distanza, per rimanere incollata alla partita, ma i falli in attacco e le palle perse continuano a essere molteplici e con un Alviti in stato di grazia Varese si riprende la testa della corsa.
A metà del quarto Forrest esce dal campo a causa di una storta alla caviglia (non tornerà più sul parquet), lasciando spazio a un Paschall che continua a essere suo lontanissimo parente (gli va dato tempo, tempo che l’Estra al momento non può concedergli). Rottura più che prolungata per Pistoia che crolla sotto i colpi dell’idolo di casa in maglia numero 2, e perde malamente il contatto con l’Openjobmetis che tocca addirittura il +17. Un mini contro-parziale dell’Estra la riporta sul -12, ma Jaylen Hands resta in aria per due secondi prima di chiudere il quarto sul 78-64.
IV quarto
L’Estra con Brajkovic e Christon cerca di riaprirla: il numero 77 biancorosso si fa trovare pronto in ogni occasione sia a livello difensivo che offensivo. Capitan Della Rosa rimedia a una palla persa, prendendo sfondamento in campo aperto e caricando i suoi che tornano anche sul -7 dopo la tripla di tabella di Rowan. Strappi e contro-strappi che danno fiducia più a Varese che alla squadra di coach Calabria, tornato a guidare il gruppo dopo un primo tempo passato a sedere in panchina. Silins con due liberi ricuce lo svantaggio, ma all’Itelyum Arena Hands e compagni non ne vogliono sapere di rallentare e anzi affondano il colpo sul 95-80.
Saccaggi e Christon in attacco e Della Rosa in difesa non mollano e in meno di 72 secondi, Pistoia la riapre sul 95-90. Gli ultimi 30 secondi dell’Estra sono folli: Silins realizza la tripla del -2 (97-95), ma sul ribaltamento di fronte e con 10 secondi da giocare Saccaggi commette l’antisportivo che, di fatto consegna la vittoria a Varese. L’Estra torna dal Veneto con con la terza sconfitta, subendo 102 punti e segnandone 95, mentre festeggia la formazione di casa che ritrova fiducia dopo le iniziali difficoltà e nonostante la situazione “Mannion”.
Tabellini
Openjobmetis Varese: Akobundu-Ehiogu 3, Harris 14, Alviti 29, Gray 14, Librizzi 11, Virginio n.e., N’Guessan n.e., Fall 1, Hands 24, Johnson 6.
Estra Pistoia Basket 2000: Benetti n.e., Christon 16, Della Rosa 9, Anumba, Paschall 3, Rowan 20 (6/17 al tiro), Forrest 2, Boglio n.e., Cemmi n.e., Saccaggi 11, Silins 16, Brajkovic 18.
ARBITRI: Baldini (Firenze), Paglialunga (Taranto), Catani (Pescara)
NOTE: Usciti per cinque falli: Johnson (V), Rowan (P). Fallo antisportivo: Saccaggi (P) al 39’50”. Fallo tecnico: panchina Varese al 35’, Della Rosa (P) al 36’.



