di Andrea Mori
PRATO – “Di malattie mortali ce ne sono tante – premette la Presidente della Fondazione Sandro Pitigliani Giovannella Pitigliani Sini –, tuttavia l’impatto della parola «cancro» è particolarmente tremendo, e non solo per la persona colpita, ma anche per la famiglia. Allora noi abbiamo deciso di creare un qualcosa che possa aiutare le donne – prosegue Pitigliani –, perché quando queste si alzano la mattina e si trovano senza capelli, con spazi nelle ciglia e sopracciglia e un colore della pelle grigio/verde, è drammatico”.
Ed ecco dunque la volontà di aiutare ogni paziente oncologica a prendersi cura di sé e recuperare il benessere psicofisico durante la terapia e nel percorso di cura. È questo l’obbiettivo di ‘Progetto Donna: Il Benessere alimenta la tua bellezza’, presentato questa mattina all’Ospedale Santo Stefano. A realizzarlo la Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori – Onlus e Associazione Aurora Donna, Confartigianato Imprese Prato e CNA Toscana Centro, con il patrocinio di Azienda USL Toscana Centro.

Presenti Giovannella Pitigliani Sini, Presidente della Fondazione Sandro Pitigliani, il dott. Mauro Panella, Presidente Associazione Aurora Donna, la dottoressa Maria Teresa Mechi, Direttrice del presidio ospedaliero Santo Stefano di Prato, la dott.ssa Laura Biganzoli Direttore SOC oncologia medica e coordinatore centro di senologia Prato, Catia Rigotti, Presidente Mestiere Estetiste CNA Toscana Centro, Valentina Ippolito, Presidente Confartigianato Estetica.
Progetto Donna nasce dall’incontro di Confartigianato con CNA Toscana Centro che, dopo aver raccolto figure professionali dell’estetica, hanno chiesto all’associazione Aurora Donna che cosa fosse possibile fare, insieme, per aiutare le donne che seguono cure oncologiche.
Dal confronto è venuta fuori l’idea di organizzare laboratori coi quali offrire consigli utili e accorgimenti pratici per affrontare gli effetti secondari delle terapie e aiutare le donne a riconquistare il senso di benessere e l’autostima, senza rinunciare alla femminilità.
E dunque eccolo il calendario dei laboratori che si svolgeranno il nuovo anno, tutti, all’interno dell’Ospedale Santo Stefano. A gestire ci saranno due conduttori psicologi – psicoterapeuti.
13 gennaio, orario 9-11:all’interno della Sala delle chiavi che si trova al terzo piano (Direzione), si terrà l’incontro intitolato Ritrovare Se Stessi: il mio corpo che cambia. Qui sarà affrontato il tema di come la malattia e i trattamenti per combatterla vadano ad impattare sull’immagine corporea, e di conseguenza nella relazione che la persona ha con il proprio corpo. Attraverso la condivisione ed il confronto reciproco (i partecipanti non sono obbligati a parlare se non vogliono, specificano gli organizzatori), si tenterà di promuovere un senso ed accettazione di queste difficoltà.
27 gennaio, orario 9-11: nella Sala della chiavi Riscoprire l’Intimità: il mio corpo nella vita di coppia. Obbiettivo di questo secondo appuntamento sarà quello di esplorare l’effetto dei cambiamenti dell’immagine corporea sulla vita di coppia, affrontando il delicato equilibrio tra percezione di sé, intimità e comunicazione.
10 febbraio, orario 9-11: sempre all’interno della Sala delle chiavi Impronte Visibili: affrontare il cambiamento nel contesto sociale e familiare
Il terzo incontro si focalizzerà sul vissuto dell’immagine corporea nel tessuto familiare e sociale, facendo particolare attenzione al peso che i cambiamenti del corpo hanno nella relazione con i figli, familiari e nel contesto sociale.
24 febbraio e il 10 marzo, orario 9-12:ancora da definire il luogo. Nelle due giornate si terranno incontri condivisi con Catia Rigotti, Presidente Mestiere estetiste CNA Toscana Centro, su come prendersi cura di sé nel percorso oncologico con consigli pratici, invitando le signore a portare i loro trucchi e cosmetici in modo da poterne valutare l’utilizzo.
– con Maria Rosa Neri, una guida armocromatica nella scelta della loro stagione.
“Una donna che si è operata al seno – ha detto il dott. Panella – non è più certamente la stessa, si sente diversa e vuole quindi riacquistare la propria identità. Non si può semplicemente dirle che è passato tutto, dandole una pacca sulla spalla, non basta fornire un supporto psicologico, o pronunciare buone parole. Bisogna starle accanto, cercare di capirla. Nel percorso della terapia – ha spiegato il dott. Panella – è molto importante l’attenzione per la cura estetica, dei capelli e del corpo, coinvolgendo una rete di operatori che possono fornire competenze professionali. Da questa necessità è nata l’esigenza di avviare un percorso di formazione per tutti gli operatori che si trovano a interagire con donne che seguono un percorso oncologico o lo hanno appena terminato. Non basta dire a un professionista dell’estetica che deve essere un po’ attento ma è necessario far capire il mondo dell’oncologia, quindi abbiamo fatto una formazione alle estetiste, alle parrucchiere, ai curatori e alle curatrici”.
“Le nostre imprese nel tempo si sono specializzate e formate per garantire questa tipologia di servizio che interviene in una fase molto delicata delle pazienti – sottolinea Catia Rigotti, presidente Mestiere Estetiste di CNA Toscana Centro – e siamo davvero orgogliosi di far parte di un progetto che può rappresentare un punto di riferimento a supporto dell’attività oncologica, favorendo il benessere delle pazienti”.
“Questo percorso – ha detto Valentina Ippolito, presidente Confartigianato Estetica – è nato grazie alla disponibilità dei medici oncologici dell’ospedale di Prato e fortemente voluto da noi estetiste e parrucchiere del settore benessere di Confartigianato, perché purtroppo ogni giorno incontriamo persone che stanno affrontando un percorso oncologico e la nostra professionalità fa sì che ci prendiamo cura di loro in maniera adeguata e sicura, come facciamo con tutti i nostri clienti. È stato un percorso molto interessante che ci ha coinvolte sia professionalmente che emotivamente, ma sapere di essere da supporto a donne che anche in un momento così delicato non rinunciano alla loro femminilità ci stimola e ci ripaga di tutto ciò che faremo. Metteremo a disposizione, di chi vorrà, la nostra preparazione sul campo del trucco, della pelle del viso e del corpo, nel massaggio, nell’ acconciare la parrucca o scegliere il turbante adeguato. Faremo delle giornate di incontri, dove noi ci alterneremo, per soddisfare le vostre richieste, perché dobbiamo ricordare sempre che la bellezza alimenta la speranza”.
Le professioniste di Progetto Donna sono Barbara, Vittoria, Claudia del Team Daria Hair, Denise, Silvana, Cristina, Sara di Estetica Denise, Catia di Equipe Oliviero, Patrizia, Ilaria, Ornella di Patrizia Baldi Immagine, Marianna di Estetica Marianna, Valentina del Centro Estetissima. Durante gli incontri le operatrici offrono molteplici tipi di supporto: un lieve massaggio con sostanze emollienti lenitive, come antidoto contro l’irritazione; consulenza per trucco tradizionale e trucco semipermanente per cancellare stanchezza e disarmonie del colore dal volto; consulenza durante l’eventuale perdita dei capelli, dalla cura del cuoio capelluto per contrastare l’effetto dei farmaci, a un taglio personalizzato, fino a consigli per la scelta della parrucca più adatta alle proprie esigenze. Gli incontri saranno supportati dalla consulente d’immagine e armocromia, Maria Rosa Neri.



