mercoledì, Settembre 9, 2026

La Cgil, meno soldi ai comuni dalla legge di Bilancio e pesanti ripercussioni sui cittadini

PISTOIA – “Da qualche settimana – scrivono Andrea Brachi, segretario generale SPI CGIL Pistoia e Silvia Biagini, segretaria CGIL Pistoia – siamo impegnati come sindacato confederale e sindacato pensionati negli incontri con i Sindaci per discutere del bilancio preventivo del loro Comune. Si tratta della poco conosciuta contrattazione sociale, oggetto a molti misterioso”.

Il palazzo comunale

In effetti la contrattazione sociale permette ai Comuni di confrontarsi con le Organizzazioni sindacali per illustrare, discutere, approfondire e, se possibile, concertare le scelte sul bilancio di previsione dell’Ente. Dovrebbe essere quindi un momento di partecipazione e democrazia da non sottovalutare

“Per il secondo anno successivo – scrivono Brachi e Biagini – ci siamo trovati a fare i conti con (appunto) i conti che non tornano. Da due anni il Governo Meloni taglia pesantemente le risorse che prima erano destinate ai Comuni con ricadute pesantissime sulla qualità e quantità dei servizi pubblici. Ma la cosa più grave ed inaccettabile è che queste scelte ricadono sulle spalle dei cittadini, soprattutto i fragili, i poveri, gli anziani, i disoccupati e i giovani precari, con un vero e proprio accanimento cinico sulle fasce più deboli della popolazione”.

I due esponenti della Cgil fanno poi alcun esempi per chiarire “le conseguenze delle politiche economiche e sociali di questo Governo. Parliamo del contributo affitti e cioè di quello strumento che permette ai Comuni di aiutare le persone, le famiglie che non riescono più a pagare del tutto o in parte l’affitto (le cause possono essere tante: perdita del lavoro, malattie gravi, aumento dei costi primari – alimentari – energia)”

Alcuni esempi

Comune di San Marcello Piteglio

2022: dal Governo arrivano risorse pari a 20 mila euro

2023-2024-2025: zero euro dal Governo

Comune di Pistoia

2023: euro 600 mila per contributo affitti di cui 500 mila dal Governo e 100 mila dal Comune

2024-2025; euro 300 mila dal Comune, zero euro dal Governo

Comune Pieve a Nievole

2022: 90 mila euro dal Governo

2023-2024-2025: 40 mila euro dal Comune, zero dal Governo

Comune Ponte Buggianese

2022: 90 mila euro dal Governo

2023-2024-2025: 45.700 euro dal Comune, zero dal Governo

“E’ evidente – commentano ancora Andrea Brachi e Silvia Biagini – che le risorse messe dai Comuni saranno tolte ad altri servizi perché comunque, oltre al taglio del contributo affitti, la legge di bilancio continua a prevedere tagli ai trasferimenti di risorse agli enti locali.

Questo è il Governo Meloni, questa è la politica economica e sociale di questo Governo. Tante promesse in campagna elettorale e poi nella pratica solo una politica di tagli ai Comuni, alla sanità pubblica, alla scuola e alle politiche ambientali. Con un’unica eccezione aumentano le risorse per le spese militari ed erogano voucher alle famiglie per iscrivere i propri figli alle scuole private”, concludono i due esponenti della Cgil che ricordano lo sciopero generale del 29 novembre, che punta anche a cancellare “le tante iniquità descritte” e a riprendere investimenti “nei servizi che garantiscono l’accesso ai diritti universali sanciti dalla nostra Costituzione”.

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