mercoledì, Settembre 9, 2026

Coppa Italia, serata amara per una Fiorentina sconfitta ai rigori

FIRENZE – Dopo un rocambolesco 2-2 nei regolamentari, la Fiorentina perde ai rigori contro l’Empoli e abbandona subito la Coppa Italia.

A tre giorni dalla gara sospesa e poi rinviata contro l’Inter per il grave malore occorso in campo a Bove, la Fiorentina torna in campo al Franchi per gli ottavi di finale di Coppa Italia che la vedono opposta all’Empoli nel più classico dei derby toscani. Parte così una nuova competizione per la squadra viola, terzo fronte dopo il campionato e la Conference, che il mister Palladino non intende assolutamente snobbare, schierando fin dal primo minuto una formazione di fatto titolare, con pochi cambi rispetto a domenica.

Prima del fischio d’inizio del match, bellissima coreografia nella curva viola con bandiere, sciarpe e un grande numero 4 (il numero di maglia di Edoardo Bove) disegnato al centro, mentre sul maxischermo compare la scritta “torna presto Edo, ti vogliamo bene” e tutta la Fiorentina posa con uno striscione di vicinanza e incitamento per il giovane talento in un momento così difficile.

Alcune fasi di gioco della partita di Coppa Italia tra Fiorentina ed Empoli, e la coreografia della curva viola in supporto di Bove (fotografie di Andrea Martini)

Avvio veemente dei padroni di casi, spinti dal tifo incessante della Fiesole, ed Empoli messo sotto pressione fin dai primi minuti. Ma al 4′ una giocata azzardata in fase di costruzione di Martinez Quarta, anche oggi schierato in mediana, manda in porta Ekong che è bravo a sfruttare l’assist di Henderson e a battere Terracciano con un comodo rasoterra. Distrazione fatale per il capitano viola, anche sfortunato sul rimpallo con Henderson, e Fiorentina che sembra accusare il colpo della rete subita a freddo, al cospetto di un Empoli pieno di seconde linee ma ben messo in campo da mister D’Aversa.

Al 17′ ottima percussione di Dodò che si lancia in avanti, arriva sul fondo e dalla sinistra pennella un cross per Kean, che di testa colpisce la traversa a botta sicura andando vicino di centimetri al pareggio. La Fiorentina insiste cercando più volte Kean dentro l’area, ma l’attaccante viola per due volte è anticipato da Ismajli che fa ottima guardia e sventa la minaccia; l’Empoli da parte sua non rinuncia a farsi vedere dalle parti di Terracciano, sfruttando le azioni di contropiede e la velocità di Ekong e Sambia.

Al 38′ potente destro a incrociare di Dodò, Seghetti respinge di pugno verso il cuore dell’area di rigore e l’accorrente Sottil tenta di battere a rete, ma per due volte viene murato dalla difesa empolese che allontana la palla in corner e sbroglia il pericolo. Per il resto tanta intensità soprattutto a centrocampo, ma la Fiorentina è poco lucida nella costruzione della manovra e manca qualcosa a livello di fluidità; il primo tempo si conclude senza altri sussulti, con la squadra viola sotto di una rete e la necessità di cambiare marcia nella ripresa.

La seconda frazione si apre con i viola in avanti alla ricerca dell’immediato pareggio, già al 46′ primo squillo di Kean che si gira in area e con il suo rasoterra scalda i guantoni a Seghetti. Ma l’Empoli è squadra attenta e solida e non concede occasioni pericolose ai viola, stasera decisamente meno brillanti rispetto alle ultime uscite. Palladino tenta di dare la scossa ai suoi con i cambi, al 58′ cross basso e teso di Sottil dalla sinistra con Beltran che devia quanto basta per indirizzare verso la porta: risposta fulminea di Seghetti, che con un colpo di reni manda in calcio d’angolo.

È il preludio al pareggio viola, che arriva un minuto dopo a seguito dello scambio rapido tra Richardson e Sottil, con il tiro dell’esterno viola intercettato ancora da Seghetti: sulla respinta corta però si avventa Kean, bravo ad anticipare i difensori e a insaccare a porta vuota con un comodo tap-in.

Il pareggio sblocca mentalmente la Fiorentina che adesso si fa pericolosa a ogni azione offensiva, rischiando però al 68′ sul tiro dall’altezza del dischetto di Esposito che Terracciano alza sopra la traversa con una pronta risposta.

Al 70′ azione personale di Sottil sulla sinistra, l’esterno viola punta l’avversario, si accentra e lascia partire un destro a giro e a mezza altezza che taglia tutta l’area di rigore e si insacca all’angolino, con Seghetti spiazzato forse dalla leggera deviazione di Beltran. Fiorentina in vantaggio a venti minuti dalla fine del match, ma poco dopo un’incomprensione tra Dodò e Richardson apre la strada al passaggio filtrante di Henderson per Esposito che brucia Comuzzo e a tu per tu con Terracciano supera il portiere viola con un’elegante scavetto, per il pareggio beffardo ma meritato di un Empoli che non ha mai smesso di crederci ed è venuto al Franchi per giocarsela a viso aperto.

Molto positivo l’atteggiamento degli uomini di D’Aversa, che non rinunciano ad attaccare sfruttando le imprecisioni dei viola e al 80′ ci provano ancora con il destro largo di Ekong. Al 84′ cross di Kean e palla che finisce sui piedi di Ikonè, che dal cuore dell’area tenta la deviazione vincente ma spara il pallone sopra la traversa.

Al 88′ viola a millimetri dalla rete del vantaggio: altro cross di Dodò per Kean, colpo di testa respinto sulla linea da Seghetti e sul successivo rimbalzo Viti spazza via il pallone senza che questo abbia completamente varcato la linea di porta. Fiorentina arrembante nei minuti conclusivi per evitare la lotteria dei rigori, ma la difesa empolese fa buona guardia e quando possibile fa scorrere il cronometro, portando alla conclusione dei tempi regolamentari sul risultato di parità.

Da questa edizione della Coppa Italia sono aboliti i tempi supplementari e si va diretti ai calci di rigore: dal dischetto fatali gli errori di Ranieri e Kean che mandano l’Empoli ai quarti di finale, dove affronteranno la vincente della sfida tra Juventus e Cagliari. Serata strana e amara per la Fiorentina, che paga due gravi errori in fase di costruzione ed esce subito dalla competizione, puntando adesso tutto sull’Europa e sul campionato.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens (75′ Parisi); Martinez Quarta (52′ Richardson), Cataldi; Colpani (52′ Ikonè), Sottil (82′ Kouamè), Beltran (75′ Gudmundsson); Kean. A disposizione: De Gea, Martinelli, Biraghi, Pongracic, Moreno, Kayode, Adli. All. Palladino.

EMPOLI (3-4-3): Seghetti; Marianucci, Ismajli (63′ Viti), Tosto; Sambia (82′ Gyasi), Henderson, Belardinelli (63′ Maleh), Cacace (63′ Pezzella); Solbakken (74′ Colombo), Ekong, Esposito. A disposizione: Vasquez, Perisan, El Biache, Bembniste, Bacci, Popov, Konatè. All. D’Aversa.

ARBITRO: Antonio Giua (Olbia); guardalinee Mondin e Di Monte; quarto assistente Arena; VAR Meraviglia.

RETI: 4′ Ekong, 59′ Kean, 70′ Sottil, 75′ Esposito.

SEQUENZA DEI RIGORI: Gudmundsson (rete), Colombo (rete), Kouamè (rete), Ekong (fuori), Ranieri (parato), Henderson (rete), Kean (fuori), Belardinelli (rete), Cataldi (rete), Espodsito (rete).

NOTE: ammoniti Marianucci, Gosens, Pezzella; calci d’angolo 6-6; tiri in porta 7-3; recupero: 1′ e 3′

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