mercoledì, Settembre 9, 2026

Contro Trapani l’Estra cercherà di invertire il trend negativo

di Letizia Gaeta

PISTOIA – Il mese di novembre dell’Estra Pistoia è stato a dir poco funesto: dopo la vittoria in casa contro Reggio Emilia con Tommaso Della Rosa in panchina, sono arrivate tre sconfitte consecutive sotto la guida di Markovski.

Il coach sta sicuramente lavorando per trovare un equilibrio all’interno dello spogliatoio, ma con i successi che tardano ad arrivare e una classifica sempre più in rosso per i biancorossi, sarà di vitale importanza iniziare al meglio dicembre, anche se contro Trapani servirà la partita perfetta e un mezzo miracolo per poter ambire alla vittoria.

La squadra allenata da Repesa è seconda in campionato, dietro solo all’imbattuta Trento, e con gli ingaggi di Brown e Eboua ha messo la freccia per la lotta scudetto: il mercato della neo-promossa è stato di tutto rispetto già in estate e questi due innesti danno al coach trapanese la possibilità di gestire ancor meglio i suoi giocatori.

Una settimana che ha dato finalmente l’opportunità alla squadra di allenarsi al completo, lo stesso Smith, arrivato da poco in Toscana e costretto ai box la scorsa settimana, ha potuto riprendere contatto con il campo:

“Piano piano siamo riusciti a tornare ad allenarci tutti, nonostante alcune problematiche anche a livello amministrativo (situazione anti-doping) che ci hanno in alcune circostante, soprattutto nella giornata di ieri, impedito di essere in campo insieme. Le giornate di lavoro mi hanno permesso di visionare la squadra per poter prendere le decisioni più corrette in vista della sfida contro Trapani, considerato anche il livello dell’avversario contro cui giocheremo: al momento i giocatori sono tutti arruolabili, il mio compito sarà quello di fare le giuste valutazioni”.

Il coach si è poi soffermato sulle potenzialità degli avversari che scenderanno in campo al PalaCarrara nella serata di domani, palla a due prevista per le ore 20.45:

“Trapani è tutt’altro che una neo-promossa, sicuramente è una squadra costruita per compiere un percorso che la vedrà poi competere anche in Eurolega: tutti gli innesti del mercato estivo e non solo dimostrano la volontà della società siciliana di crescere.

Sugli esterni hanno grandi punti di forza su cui contano in maniera esponenziale, noi dovremo essere bravi a limitarli in quel senso. Ovviamente il rientro di Smith potrà più avanti aiutarci dal punto di vista dell’energia e dei rimbalzi, ma siamo ancora lontani dalla condizione fisica ottimale, quindi sarà per noi importante concentrarci sulla nostra difesa perimetrale”.

La voglia dell’allenatore biancorosso di raggiungere il primo successo sulla panchina pistoiese è tanta, come dimostrano le sue parole:

“C’è una grandissima voglia da parte mia di vincere e penso di aver mostrato in queste settimane che sta iniziando un nuovo corso a Pistoia. Il mio obiettivo è quello di dare un contributo a livello tecnico a prescindere dai risultati che purtroppo tardano ad arrivare, dal canto mio cerco di dare sempre il massimo e credo che si possa vedere in campo, abbiamo tanti margini di miglioramento che ci permetteranno di crescere sempre più come squadra. Dal punto di vista tecnico manca poco per vedere una Pistoia competitiva al suo massimo, il dispiacere per quanto fatto vedere negli ultimi 120 minuti è solo dovuto dal non essere riusciti a resistere e a tenere botta nei momenti di maggior difficoltà”.

A Treviso si è finalmente rivisto in campo Paschall che ha sfoderato dal cilindro una prestazione a tutto tondo da 23 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi. Il numero 5 si è fatto attendere ma se il buongiorno si vede dal mattino, la partita contro la Nutribullet è solo un antipasto di ciò che il nativo di Tarrytown potrà portare alla causa:

“Credo che a Treviso sia esploso anche emotivamente perché stava aspettando di farsi valere da alcuni mesi e contro la Universo ha potuto dimostrare tutte le sue qualità tecniche e il suo potenziale. Il punto interrogativo più grande per quanto riguarda Eric riguarda la sua tenuta fisica, non tanto le sue abilità cestistiche: anche al PalaVerde non è riuscito nell’ultimo quarto a giocare con la stessa intensità dei primi tre ed è su questo che deve e dobbiamo continuare a lavorare”. 

Al suo debutto in maglia biancorossa Kemp ha dato un assaggio di tutte le sue caratteristiche, e nonostante avesse avuto un solo allenamento sulle gambe con la squadra il suo contributo è stato importante:

“Sono contento per quanto fatto vedere da Kemp sul campo, appena 48 ore dopo il suo arrivo in Italia. È un giocatore di grande esperienza e con un carattere positivo che giova alla squadra e che potrà aiutarci sempre di più. Questa settimana si è messo completamente a disposizione della squadra, da lui mi aspetto un ulteriore passo in avanti: è un giocatore versatile che può fare qualcosa di positivo in campo in ogni momento su entrambi i fronti”.

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