di Letizia Gaeta
PISTOIA – La nona dell’Estra è più un incubo che una sinfonia: i 9 k.o. rimediati nelle ultime 9 sfide non fanno ben sperare per il proseguo della stagione, anche perché Pistoia contro Trieste non ha mai dato davvero l’idea di poter portare a casa la vittoria. Ha forse cercato di farlo negli ultimi istanti di gara grazie alle magate di Forrest, ma nonostante ciò non è mai riuscita a prendere in mano la sfida, annaspando per larghi tratti, incapace di reagire davanti al talento e al sistema di gioco dei Friulani, complice anche la poca abitudine a vincere.

Coach Okorn è chiamato a un vero e proprio miracolo: Pistoia è in caduta libera e tocca a lui il compito di provare a ripartire.
Cronaca
Coach Christian manda sul parquet Ross, Brown, Valentine, Uthoff e Johnson; il tecnico biancorosso risponde con Christon, Forrest, Rowan, Kemp e Cooke.
I quarto
L’Estra parte forte con la tripla di Rowan, o almeno così pare: nelle azioni successive Trieste mostra alcune delle sue caratteristiche principali, recuperando diversi palloni e dando il via a un mini parziale che la porta sul 12-5 grazie alle realizzazioni di Uthoff e Ross. In attacco Pistoia continua ad affidarsi principalmente alle sue individualità ed è proprio l’atletismo di Kemp a tenere in partita i suoi sul 17-14 (8 punti e tanta aggressività a rimbalzo). Arriva poi il momento del mago Forrest che spara la bomba del -1, per poi lasciare ancora una volta la scena al numero 9 biancorosso, sempre più ingiocabile in un primo quarto da assoluto protagonista. I ragazzi di coach Okorn non mollano di un centimetro e ricuciono tutti gli strappi cercati dai padroni di casa: l’Euro step del playmaker di Pompano Beach regala il nuovo -1 (22-21) con cui si chiude la frazione.
II quarto
L’asse Forrest-Cooke inaugura il secondo periodo con una giocata da top 10 di giornata: il numero 11 serve l’alley oop con cui il neo-acquisto dell’Estra vola ad alta quota e inchioda la schiacciata al ferro che porta i suoi in vantaggio sul 22-23.
Da lì in poi inizia l’assolo friulano (32-24) interrotto solo dal libero di Christon, incapace di mettere il suo zampino sulla sfida fino a questo momento. Trieste non vuole saperne di mollare la presa e a suon di triple ristabilisce il massimo vantaggio, è proprio quella di Brooks a regalare il +9 (37-28): alcune scelte in attacco poco invidiabili e una certa pigrizia a rientrare in difesa da parte dell’Estra costringono il tecnico biancorosso a chiamare time-out a pochi minuti dal termine della frazione, anche perché Trieste ha il piede fisso sull’acceleratore e in punti di distacco tra le due squadre sono ormai 12 (42-30).
Purtroppo al rientro dal minuto di sospensione la reazione non è quella sperata, anzi. Il PalaTrieste è gremito e si fa sentire quando il gioco-spettacolo dei protagonisti sul parquet fa toccare il +16 (46-30): due segnali di risveglio per Pistoia li danno Silins e Forrest che realizzano un contro-parziale di 6 a 1, grazie al quale Pistoia va negli spogliatoi sotto di 11 (47-36).
III quarto
Rowan comincia il terzo quarto con il piede giusto, realizzando la tripla che ricuce momentaneamente lo svantaggio, nonostante Trieste non dia mai la sensazione di poter perdere il controllo sulla gara, nemmeno quando l’Estra segna 4 punti di fila (55-46).
A partire dalla metà del quarto arriva il Candussi-show: il centro triestino converte in canestri (quasi) tutti i tentativi dal campo. La Pallacanestro Trieste vola sulle ali del suo numero 9, tenendo ben salde nelle sue mani le redini della sfida (62-49). Dal canto suo Pistoia prova a trovare una quadra in difesa per poter correre in transizione e avere la possibilità di realizzare canestri semplici e in velocità; anche perché a difesa schierata, le scelte offensive della squadra di coach Okorn non sono sempre tra le migliori.
È ancora Candussi a rispondere all’eleganza di Silins e al -8 di Pistoia, riportando i padroni di casa sulla doppia cifra di vantaggio all’ultima sirena (64-54).
IV quarto
Ogni tentativo di riagguantare il risultato da parte dell’Estra viene spento repentinamente da Trieste che si riporta sempre sulla doppia cifra di vantaggio. Il 5 a 0 firmato Forrest (66-61) accende sia lui che il talento di Valentine, i due iniziano una sfida nella sfida che premia il numero 11 in maglia bianca, sebbene non nel punteggio.
A niente servono infatti i 10 punti consecutivi che suonano come un ruggito nella notte inizialmente buia di Forrest, Trieste si affida a Valentine ma è comunque più squadra di Pistoia e quando il suo numero 45 non segna, lo fanno Johnson e Brown (78-69).
Gli ultimi due minuti di gara si aprono con il fallo subito da un inarrestabile Forrest che fa 2 su 2, dando ai suoi la parvenza di potersela giocare fino alla fine (78-73); un errore imperdonabile di Silins però annienta ogni possibilità dell’Estra di uscire vittoriosa dal PalaTrieste. Pistoia cade così anche contro Valentine&Co con il punteggio di 80-75 e vede allontanarsi sempre di più la zona tranquilla della classifica.
Tabellini
Pallacanestro Trieste: Bossi, Ross 8, Reyes 2, Deangeli, Uthoff 10, Ruzzier 5, Campogrande n.e., Candussi 12, Brown 8, Brooks 10, Johnson 8, Valentine 17.
Estra Pistoia Basket 2000: Benetti n.e., Christon 3, Della Rosa, Anumba, Pinelli n.e., Rowan 10, Kemp 22, Cooke 6, Forrest 22, Boglio n.e., Saccaggi, Silins 12.



