di Letizia Gaeta
TRAPANI – Una serata da dimenticare. Un 104 a 60 che racconta da solo la gara che è andata in scena sul parquet del PalaShark. L’Estra non è mai realmente scesa in campo e anzi ha subito in lungo e largo lo strapotere fisico e tecnico della squadra di coach Repesa. Una sconfitta pronosticabile da chiunque, non certo con uno scarto così ampio, ma vincere sul campo della capolista sarebbe stato un vero e proprio miracolo.

Cronaca
Coach Repesa parte forte con Horton, Robinson, Alibegovic, Galloway, Petrucelli; coach Okorn risponde con Christon, Saccaggi, Rowan, Silins e Cooke Jr.
I quarto
La prima tripla di serata dell’Estra la realizza Saccaggi, anche se la squadra di coach Okorn fatica e non poco a trovare la via del canestro contro la difesa organizzata e aggressiva degli squali siciliani. Trapani è invece in palla fin dalle primissime battute e si porta sul 16-7, trovando ottimi tiri sia dalla lunga distanza che dal pitturato, seppur con percentuali rivedibili. La musica non cambia neanche nella seconda metà del periodo, con gli Stark sempre a spingere sull’acceleratore e Forrest e compagni a rincorrere in affanno (24-14).

II quarto
Il secondo quarto si apre sulla falsa riga del primo, con i padroni di casa a controllare il pallino del gioco e Pistoia incapace sia di segnare che di difendere. L’Estra non riesce a reagire e affonda sotto i colpi di Horton, Galloway e Alibegovic: a nulla serve il time out chiamato dal tecnico sloveno perché Trapani continua a martellare dai 6m e 75 senza sosta, facendo sprofondare i biancorossi in un abisso profondissimo. Capitan Della Rosa spara da lontanissimo la bomba per rispondere ad Alibegovic e provare a dare una scossa prima del riposo lungo, ma 27 punti di svantaggio sono tanti da recuperare soprattutto quando sul parquet della prima in classifica (57-30).
III quarto
Horton apre le danze nella terza frazione, mentre Pistoia continua a cestinare palloni importanti in attacco senza riuscire a limitare in alcun modo le potenzialità offensive dei giocatori di Repesa. Petrucelli inizia fortissimo il suo personale secondo tempo, così come tutta Trapani: il miglior attacco della serie A macina gioco e punti e in 6 minuti allunga fino al 77-33, anche perché Pistoia è poca roba e deve aspettare un bel po’ prima di vedere nuovamente la retina smuoversi. Gli ultimi minuti sorridono flebilmente all’Estra che realizza un parziale di 13 a 5 per chiudere sotto i 40 punti di scarto (82-46).

IV quarto
Gli ultimi 10 minuti faticano a decollare per entrambe le squadre, con la differenza che Trapani dopo essere tornata a spingere sull’acceleratore non si guarda più indietro, tornando a segnare con continuità, al contrario l’Estra realizza solo dalla linea della carità con il giovane Boglio. Forse l’azione più bella della partita biancorossa porta in saccoccia i tre punti di Benetti con cui Pistoia riesce a scavallare quota 50 punti segnati. Gli Shark sono indomabili e continuano ad azzannare la gara in tutti i modi, raggiungendo ancora una volta i 100 punti realizzati e chiudendo la partita sul 104 a 60.
Tabellini
Trapani Shark: Eboua 3, Not 3, Horton 13, Robinson 9, Rossato 4, Alibegovic 17, Galloway 15, Petrucelli 11, Yeboah 13, Mollura 4, Gentile 4, Brown 8.
Estra Pistoia Basket 2000: Benetti 5, Christon 2, Della Rosa 10, Anumba n.e., Paschall 2, Pinelli n.e., Rowan 10, Cooke Jr 6, Forrest 14, Boglio 2, Saccaggi 3, Silins 6.



