CARMIGANO – Più di 450 pratiche svolte in un anno, per attivare l’identità digitale (Spid) o la tessera sanitaria, o per prenotare un esame: sono i numeri 2024 della “Bottega della Salute”, lo sportello aperto per aiutare i cittadini ad accedere ai servizi informatici della pubblica amministrazione, in funzione a Carmignano il lunedì pomeriggio (ore 14-30-17) nel Palazzo comunale (piazza Matteotti, 1), a Comeana (Misericordia, Machiavelli, 9/c ) il martedì pomeriggio (orario: 14.30-18.30), il mercoledì mattina (8.30-12.30) a Bacchereto (piazza Verdi, 17), a Poggio alla Malva (via S. Stefano) il venerdì mattina (8.30-12.30), di nuovo a Bacchereto il sabato mattina (8.30-12.30).
«E’ un’attività molto utile fondamentale – afferma il vice sindaco e assessore a Sanità e sociale Federico Migaldi – che fornisce assistenza alle persone e facilita il loro rapporto con il sistema pubblico, e con le procedure informatiche ormai indispensabili per avere qualsiasi servizio».
E allora vediamoli da vicino questi numeri che, lo scorso anno, hanno fatto registrare una media superiore ai 30 accessi mensili agli sportelli della “Bottega della Salute”, presenti a Carmignano dal 2021: nel 2024 le attivazioni Spid sono state 48, 34 invece quelle relative alla tessera sanitaria; 64 le richieste con Spid o tessera sanitaria ai servizi sanitari (cambio medico, visualizzazione fascicolo sanitario elettronico, erogazione di esenzioni per reddito, e altro ancora); 52 le prenotazioni per analisi del sangue e visite mediche effettuate al Cup sanitario per evitare le code; 46 le attività di assistenza ai cittadini nell’utilizzo delle piattaforme digitali dedicate ai servizi sociosanitari; 66 le azoni volte a far comprendere alle persone le modalità di accesso e le procedure relative ai servizi sociosanitari, 5 le richieste di documenti anagrafici; 92 appuntamenti per distribuire sacchetti per la raccolta differenziata e o per fornire aiuto nell’accesso a bandi e iniziative per il sostegno sociale e le politiche abitative; 51 interventi per assistere i cittadini nella gestione di pratiche digitali con il Comune.
«E’ un’attività preziosa – commenta il sindaco Edoardo Prestanti – perché porta i servizi, soprattutto quelli relativi alla salute, a diretto contatto con la popolazione, visto che c’è più di una “Bottega”, diffusa com’è nelle frazioni. Ma è anche un fattore di forte coesione, perché fa della pubblica amministrazione un luogo aperto, accessibile on line, fisicamente presente nel territorio».



