mercoledì, Settembre 9, 2026

L’amministrazione dia le risposte che ha promesso alle cittadine e ai cittadini di Bonelle

PISTOIA – Nel settembre 2023 il Consiglio comunale approvò all’unanimità una petizione presentata da oltre cento residenti di Bonelle con cui si chiedevano interventi di messa in sicurezza del tratto della via Bonellina che attraversa l’abitato della frazione. La petizione chiedeva inoltre al Comune di impegnarsi in un confronto con la cittadinanza per la progettazione dei necessari interventi.

Bonelle, il ponte sull’Ombrone

In quell’occasione il Consiglio approvò all’unanimità anche una raccomandazione presentata dai gruppi di opposizione con cui si impegnava la giunta ad aggiornare, entro il 31 dicembre 2023, la commissione urbanistica sulle ipotesi progettuali predisposte e sulle modalità di attivazione del percorso partecipativo.

Lo stesso assessore Bartolomei disse chiaramente che alcuni degli interventi richiesti si sarebbero potuti realizzare in occasione dei lavori programmati da Publiacqua e che avrebbero riguardato quel tratto di strada.

“Dopo un anno e mezzo – accusano i gruppi comnsigliari di Pistoia Ecologista Progressista, Partito Democratico e Civici Riformisti – la giunta Tomasi ha tradito i suoi impegni sia con i cittadini che con il Consiglio Comunale. Nonostante le nostre sollecitazioni, non è mai stata presentata nessuna proposta progettuale per il miglioramento della via Bonellina, e in particolare per la messa in sicurezza della strettoia in prossimità del ponte sull’Ombrone, né è stato attivato un serio percorso di partecipazione e confronto con la cittadinanza”.

In compenso inizieranno tra pochi giorni, proprio in quel tratto, i lavori di Publiacqua per la sostituzione delle tubature. Lavori che dovrebbero durare dai 6 ai 9 mesi, con senso unico alternato e “chiusura di una porzione del parcheggio del campo sportivo, senza che l’amministrazione si sia preoccupata – prosegue la nota – anche solo di avvertire la popolazione delle tempistiche e dei possibili disagi. E come se non bastasse tutto tace sugli interventi proposti dalla petizione e che il Consiglio aveva chiesto di progettare: migliori passaggi pedonali, rifacimento dei marciapiedi, sbassamento del manto stradale che crea dislivelli pericolosi per i pedoni. È un atteggiamento inaccettabile e non rispettoso né delle cittadine e dei cittadini né del Consiglio comunale”.

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