di Letizia Gaeta
PISTOIA – Nella giornata di domenica l’Estra Pistoia ha salutato – con una sconfitta sul parquet della Reggiana – la massima serie di pallacanestro. Lacrime e amarezza ma anche tanta consapevolezza hanno contraddistinto la retrocessione in A2 di una città che per un’intera stagione è riuscita a supportare la propria squadra e i propri giocatori nonostante tutto.

E sono stati questi ultimi a ringraziare chi ha avuto il coraggio di restare, di urlare, di tifare fino all’ultimo possesso.
A poche ore dal termine scontro del PalaBigi sono arrivate le prime parole d’affetto di due biancorossi dalle storie diverse, ma altrettanto simili: Marco Ceron ed Eric Paschall.
Il primo, arrivato in città a seguito di un periodo non troppo semplice della sua carriera cestistica, è stato tra i primissimi a ringraziare i tifosi sul suo profilo Instagram:
“Pistoia… Siamo arrivati alla fine di questi due mesi passati assieme… Avevo sempre sentito parlare bene di questo posto e sono onorato di aver fatto parte di questa città ed aver lottato assieme fino all’ultimo secondo di una stagione davvero particolare. Era un momento davvero difficile della mia vita, mi avete accolto e fatto sentire a casa dal primo istante che sono arrivato, ridandomi il sorriso. Ci avete sostenuto e non ci avete fatto mai sentire soli fino all’ultimo secondo di ieri… (riferimento alla partita contro Reggio Emilia, ndr). Mi dispiace davvero tanto non essere riusciti a fare l’impresa di salvarci ma vi voglio ringraziare perché voi avete salvato me”.
Parole sentite anche quelle rilasciate sempre su Instagram da Eric Paschall, giocatore di incredibile talento, costretto a restare lontano dal quel parquet che non sapeva più regalargli alcun sorriso:

“Che stagione… Voglio ringraziare i miei amici e la mia famiglia che mi hanno supportato in questi ultimi due anni difficili. A un certo punto ho pensato davvero di ritirarmi! Sono grato di non averlo fatto e di aver attraversato questa stagione! Voglio anche ringraziare ogni singola persona che mi ha supportato quest’anno qui a Pistoia! Mi avete tutti fatto tornare ad amare il basket! Amo la città e considererò Pistoia un’altra casa. Voglio anche ringraziare i miei compagni per avermi spronato e per aver provato a mantenere un sorriso sul mio volto anche quando i tempi erano bui! Saranno per sempre miei fratelli! Adesso mi aspetta una grande estate, il viaggio continua!”.



