di Riccardo Agostini
RAVENNA – Finisce al Benelli di Ravenna la stagione della Pistoiese. Il Ravenna vola in finale superando la Pistoiese per 2-0, che cede solo ai supplementari dopo una lunga resistenza e dopo aver messo alle corde i padroni di casa. Ma nonostante ciò il risultato dà ragione ai giallorossi padroni di casa che cercheranno di vincere i playoff nella sfida di finale contro il Tau Calcio. Alla Pistoiese non resta che voltare pagina e pensare al futuro.

Per questa semifinale di playoff da dentro o fuori, con il vantaggio per i padroni di casa di potersi accontentare anche del pari dopo in tempi regolamentari e gli eventuali supplementari in virtù della migliore posizione di classifica, le due formazioni scendono in campo scegliendo lo stesso modulo tattico: il 3-5-2. Se da una parte però Marco Marchionni deve fare a meno di Nappello, Lo Bosco e dell’ex arancione Venturini, dall’altra Alberto Villa non può utilizzare Maldonado e Mazzei, squalificati dal giudice sportivo dopo l’espulsione contro il Tau Calcio, così come gli infortunati Tofanari e Cuomo.
L’inizio di gara è combattuto soprattutto nella zona centrale del campo, con poche opportunità in grado di impensierire i portieri. Il primo intervento di una certa difficoltà lo effettua Fresia al 18′, su punizione ben calciata da Simeri, con la palla che finisce in angolo. La risposta arriva al 20′ su calcio dalla bandierina di Rrapaj per la testa di Onofri che si perde sul fondo. Ma al 26′ Cecchini deve compiere un vero e proprio miracolo per respingere la sfera scagliatagli da pochi passi da Di Renzo, ben imbeccato da Rrapaj. Debole invece la conclusione di Basanisi, su servizio di Simeri, al 29′, sulla quale Fresia si accartoccia e para. Al 33′ è ancora il Ravenna a rendersi pericoloso con Biagi, la cui conclusione finisce fuori di un soffio. Al 35′ Cecchini viene chiamato in causa da Milan ed è bravo a bloccare il tentativo dei padroni di casa. Nel primo tempo non succede più nulla e si va al riposo sul punteggio di 0-0.
La ripresa parte con una bella azione personale di Diodato, al 54′, che si chiude con una fiondata alta sopra la traversa. Al 56′ un bel contropiede arancione sul quale Pinzauti non arriva di un soffio alla deviazione decisiva. Ma al 58′ fa tutto da solo Zagre: si libera al limite dell’area e scaglia una cannonata sulla quale Cecchini non può arrivare, ma trova solo l’interno del palo. Botta e risposta tra il 62′ e il 63′: prima Diodato spara altro, dopo Di Renzo sfiora il montante alla sinistra di Cecchini. Poi le due squadre si affrontano a viso aperto con folate offensive su ambo i fronti, ma con scarsa fortuna. Dopo un abbondante recupero, la ripresa si chiude senza reti e si va ai supplementari.
Ai supplementari il primo affondo è dei locali con Guida che, al 92′, mette fuori un diagonale da appena dentro l’area. Al 97′ è ancora Guida che fa la barba al palo su punizione. Ma il primo tempo supplementare termina ancora sullo 0-0.
La doccia fredda per i colori arancioni arriva all’inizio del secondo tempo supplementare, al 109′, quando Guida mette al centro per l’accorrente Calandrini che indovina il sette e batte Cecchini per il vantaggio del Ravenna. Passano 4′ e arriva anche il raddoppio dell’ex arancione Lordkipanidze, su assist di D’Orsi. Il secondo tempo supplementare è fatale per gli uomini di Alberto Villa che si vedono sfuggire il risultato, dopo aver resistito per tutta la partita ed il primo tempo supplementare. Nel finale la Pistoiese resta anche in inferiorità numerica per l’espulsione di Giometti. In finale va il Ravenna.
RAVENNA (3-5-2): Fresia; Onofri, Esposito, Agnelli; Milan (109′ Mereghetti), Biagi (75′ Lordkipanidze), Rossetti, Ilari (101′ Calandrini), Rrapaj (96′ D’Orsi); Di Renzo (84′ Guida), Zagre. A disposizione: Galassi, Mandorlini, Manuzzi, Mereghetti, Amoabeng. Allenatore: Marco Marchionni.
PISTOIESE (3-5-2): Cecchini; Accardi (68′ Donida), Polvani, Bertolo; Diodato (89′ Stickler), Basanisi (106′ Giometti), Grilli (84′ Boccia), Greselin, Kharmoud; Pinzauti (75′ Sparacello), Simeri. A disposizione: Valentini, Baragli, Maloku, Foresta. Allenatore: Alberto Villa.
ARBITRO: Sig. Giorgio D’Agnillo di Vasto (Assistenti: Marco Tonti di Brescia e Cristian Puddu di Ozieri; Quarto Ufficiale: Vittorio Umberto Branzoni di Mestre).
RETI: 109′ Calandrini, 113′ Lordkipanidze.
NOTE: ammoniti Ilari, Simeri, Accardi, Guida; espulso Giometti, angoli 7-5; recupero +1′ e +5 ‘; +2’ e 0.
Interviste. Con la sconfitta sul campo del Ravenna si chiude il sipario sulla stagione della Pistoiese. Una sconfitta dopo una arcigna resistenza che non è bastata.
“Ce la siamo giocata – afferma Lorenzo Collacchioni, presentatosi in sala stampa al posto di Alberto Villa – ma ci hanno condannati gli episodi nel finale, dopo una buona prova. Avevamo anche provato a viverla questa partita, ma non ci è andata bene. Le occasioni per sbloccare il risultato le avevamo avute ma ci è mancata un po’ di fortuna. Forse hanno influito anche le assenze, ma chi è sceso in campo ha fatto il suo dovere fino in fondo. Siamo scontenti per il risuolato, non della prova. Meritavamo di più”.
Una analisi onesta, dopo una partita molto gagliarda. Subito dopo tocca a Lorenzo Polvani, vice capitano arancione: “Una bella partita – dice – equilibrata e combattuta. Solo un po’ di stanchezza finale ci ha impedito che finisse come speravamo. Loro hanno trovato un grande gol che ci ha tagliato le gambe. Noi volevamo vincere per dimostrare che il quinto posto in classifica ci sta stretto. Giocare a Ravenna è sempre bello. Il campionato? La serie D è un torneo difficile e duro”.



