mercoledì, Settembre 9, 2026

La scuola elementare di Ponte alla Pergola ricorda la partigiana Modesta Rossi

di Stefano Di Cecio

PONTE ALLA PERGOLA – Di fronte ad oltre cento ragazzi dalla prima alla quinta elementare di una delle sezioni si è svolto un ricordo di Modesta Rossi a cui è intitolata la scuola. Erano presenti il figlio Mario Polletti, Roberto Del Gamba presidente della sezione ANPI di Arezzo e autore di un libro su Modesta Rossi, Luca Lanzi insegnante e componente del gruppo musicale “La casa del vento“, autore della canzone “Storia di Modesta Rossi”, Rosalba Bonacchi presidente del Comitato Provinciale ANPI di Pistoia e Lorenzo Mei giornalista de Il Tirreno.

Elisabetta Refi, insegnante nella scuola da molti anni  e tra le promotrici di questa iniziativa, ci dice: “Ogni anno organizziamo sempre in modo diverso, un’iniziativa per celebrare la memoria di Modesta Rossi a cui è intitolata la scuola che è stata frequentata anche dai figli e dai nipoti di Mario, che abita nella zona. Lo facciamo per far conoscere e condividere con i ragazzi i valori che la figura di Modesta Rossi ancora oggi trasmette: la dignità umana, la tolleranza, la solidarietà, l’importanza e la  conoscenza della nostra storia. L’iniziativa odierna ma anche quelle passate vengono realizzate sempre in maggio perché è il suo mese di nascita”.

La figura di Modesta Rossi

Chi era Modesta Rossi, decorata alla memoria con la medaglia d’oro al valor militare nel 1947? Era una partigiana nata a San Martino in provincia di Arezzo nel 1914, madre di 5 figli, che dopo l’8 settembre del 1943 insieme al marito Dario Polletti prende parte alla resistenza  in una formazione partigiana.  Il figlio Mario racconta, con la voce rotta dall’emozione, di quando lui, che aveva sette anni, assistette al suo arresto il 29 giugno del 1944 durante un’azione di rastrellamento.

Lei, incinta, si rifiutò di dare informazioni ai rastrellatori che cercavano il marito e gli altri partigiani. Dopo essere stata legata e aver assistito impotente all’uccisione del figlio di 13 mesi, che teneva stretto in braccio, fu uccisa a pugnalate. Il suo corpo, con il bambino ancora al seno, fu poi ritrovato assieme a quelli di altre 4 vittime in una capanna data alle fiamme.

Il marito, come tanti altri abitanti di Arezzo, si trasferì poi a Pistoia con i figli. Roberto Del Gamba racconta di sua figlia che da piccola frequentava l’asilo nido Modesta Rossi ad Arezzo. Entrando c’era una lapide che la ricordava e all’epoca, oramai trent’anni fa, decise con altri genitori, considerato che non tutti conoscevano la sua storia, di fare una festa nel giardino della scuola e cercarono altre notizie su Modesta, presero contatti con Mario che accettò volentieri di raggiungerli e parlare di sua madre.

Gli altri particolari della storia sono raccolti in un libro edito in collaborazione con il Comune di Arezzo. Rosalba Bonacchi sottolinea l’importanza avuta dalle donne durante la Resistenza, importanza spesso sottovalutata ed a cui, in particolare alla fine del conflitto, non è stata dato un adeguato riconoscimento.

Luca Lanzi ha eseguito la canzone su Modesta di cui è autore e che negli anni passati ha cantato insieme a Giovanna Marini. Storia di Modesta Rossi è inserita nell’album “Sessant’anni di Resistenza” del 2004. Per tutto il tempo dell’evento i ragazzi hanno seguito i vari interventi con attenzione, quasi rapiti da quel personaggio a cui è intitolata la loro scuola.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia