PISTOIA – “Noi, professoresse e professori firmatarie/i dell’Istituto Professionale “De Franceschi-Pacinotti” di Pistoia, ci uniamo agli altri istituti e soprattutto alla crescente voce della società civile internazionale per chiedere con urgenza un cessate il fuoco immediato e permanente nella Striscia di Gaza e nei territori palestinesi occupati.

Come comunità educativa, fondata sui valori del rispetto, della dignità umana, della pace e della giustizia, non possiamo restare in silenzio di fronte alla devastazione umanitaria in corso. Migliaia di bambini, donne e civili innocenti hanno perso la vita; scuole, ospedali e infrastrutture civili sono stati distrutti in quello che è ormai definito da molte organizzazioni internazionali come una catastrofe umanitaria senza precedenti.
Esprimiamo la nostra ferma condanna verso l’uso sproporzionato della forza da parte dello Stato di Israele e chiediamo il rispetto del diritto internazionale e della dignità di ogni essere umano.
Si tratta di un’azione che non può più essere definita come “difensiva”: appare piuttosto come una campagna deliberata e pianificata di distruzione della popolazione palestinese.
Sempre più esperti e giuristi internazionali parlano di possibili crimini contro l’umanità, crimini di guerra e atti riconducibili a genocidio, secondo la definizione stabilita dalla Convenzione ONU del 1948.
Denunciamo pubblicamente la responsabilità diretta dello Stato di Israele nell’attuazione di una strategia che mira non solo al controllo totale del territorio, ma alla cancellazione della vita palestinese nella sua dimensione fisica, sociale e culturale.
L’educazione alla pace passa anche attraverso la capacità di denunciare le ingiustizie, ovunque si verifichino. Per questo come scuola ci impegniamo a sensibilizzare, educare e mobilitarci per un mondo in cui il diritto alla vita, all’istruzione e alla libertà siano garantiti a tutti, senza eccezione.

Si esorta la collettività a non essere indifferente, perché, come Gramsci insegna, […] L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. […] L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà[…] Sicuri che queste parole, ora più che mai, debbono essere scolpite nelle nostre coscienze facciamo appello allo Stato italiano che intervenga ora, con chiarezza, coraggio e coerenza”.
DOCENTI FIRMATARI
SIMONE MARGELLI
ANGELO BOFFA
MICHELA BARBUTO
GIULIA BALDASSO
MARIA CONCETTA PERFETTO
LORENZO DIMILTA
TIZIANA ACETO
SERENA LUCENTE
ENRICO SPINICCI
PIETRO DANESI
DAVID PETRUCCI
ANDREA DI GIACOMO
CATERINA ROTI
SUSANNA LIVI
ELISABETTA BERTOCCI
DANIELA GORI
ALICE GIAMPAOLI
GIOIA CALVANI
THOMAS TOLARI
GIUSEPPE MANUEL GERACI
MARIA ROSARIA D’AGOSTINO
FABIO BALDI
ROSANNA ANEMOLA
OLIVIERO REALI
VALENTINA POLI
RICCARDO FAGIOLI
LORENZO CRISTOFANI
CECILIA CANTINI
CARLOTTA BIANCULLI
MARTA NOVELLI
LISA VEZZANI
ANNALISA MANNORI
ANNA ROMEO
ENRICO GIOVANNELLI
SERENA CAMBI
SARA GRACCI
MARIAELENA GHERARDI
ENRICA MENCARELLI
CATERINA ANDREINI
GIOVANNI MELANI
PAOLA BARRAGATO
MONICA PISANESCHI
GERARDO GARGANO
FRANCESCO MOLINARO
SABRINA TORRIGIANI
BARBARA GARGINI
ALESSANDRA CIONI
ILARIA COPPINI
GIANLUCA REGA
ENRICHETTA DE CILLIS
CESARE PASQUALINA
SIMONE BORCHI
SANDRA SEBASTIANI
MERITA XHAFERI
SARA VEZZOSI
ROBERTO AGNOLETTI
DEBORAH BRESCI







